A cavallo per dimenticare tensioni e stress

Se lo stress avesse un sesso forse sarebbe donna. Benché la sensazione di non farcela più riguar uomini e donne, bisogna ammettere che per il sesso femminile la quantità di cose da fare è sempre spropositata. Soprattutto le donne con famiglia e figli si ritrovano a dover correre a destra e a manca dall’alba al tramonto per riuscire ad accontentare tutti: marito, figli, datore di lavoro, amiche. E il risultato di tutto questo darsi da fare è che molto spesso si avrebbe voglia e bisogno di scappare via da giornate sempre troppo piene di incombenze. L’antidoto per eccellenza allo stress è l’attività fisica, che il più delle volte consiste nel rinchiudersi tra le quattro mura di una palestra per sgranchirsi un po’ i muscoli. Non che ci sia qualcosa di sbagliato nell’andare in palestra, ma se vogliamo regalare al nostro corpo e alla psiche una vera vacanza dallo stress quotidiano, dovremmo provare a salire in sella ad un cavallo.

La sensazione di liberta è il contatto con la natura che si provano cavalcando sono un’iniezione di benessere sia per la mente che per il corpo. L’ideale sarebbe scegliere una destinazione come il Grand Canyon, per sentirsi liberi come i cavalli selvaggi del Nord America che galoppano in grandi spazi, liberi sotto i cieli aperti. Ma non c’è bisogno di andare così lontano per vivere questa sensazione di libertà. Basta andare al maneggio più vicino. In Italia ce ne sono più di cinquemila. Un cavallo, dei jeans e un paio di stivali e ci si sente già più libere e più sane, scrollandosi di dosso tutto lo stress accumulato durante la settimana.

Andare a cavallo rafforza tutti i muscoli del corpo: il lavoro è continuo, un po’ come nel nuoto, e favorisce un’attività muscolare equilibrata e armoniosa. L’intensità del lavoro varia molto in base all’andatura scelta: se quest’ultima è molto sostenuta si fanno anche delle belle sudate, utili per eliminare le tossine in eccesso. I muscoli che vengono rafforzati per primi andando a cavallo sono quelli del collo. Contrariamente a quanto si possa pensare, andare a cavallo fa bene alla schiena. Spalle e braccia lavorano di continuo, anche quando il cavallo è fermo. Addominali, gambe e glutei lavorano molto quando si è in sella ad un cavallo. Cavalcando quindi si raggiungono una tonicità e una forma fisica perfetta, si migliora il coordinamento motorio e si sviluppa il senso dell’equilibrio.

Lavorare con i cavalli non richiede solo forza, ma anche alcune doti tipicamente femminili, come sensibilità, delicatezza e intuito. Il cavallo infatti asseconda e capisce il cavaliere. E’ dotato di un’incredibile sensibilità. Se sei tesa o nervosa, lo percepisce immediatamente. Così se nella quotidianità siamo dominati dal lavoro e dallo stress, con l’equitazione impariamo, con dolcezza e naturalezza, a dominare un animale molto più grande e forte di noi, e questo fa enormemente bene alla nostra autostima. Il cavallo ci insegna ad avere autocontrollo. Superare la paura del primo giorno per arrivare a galoppare in perfetta armonia con questa forza della natura è una delle sensazioni più belle che si possano provare.