Borse in rete

La borsa griffata, un’autentica passione per il pubblico femminile, un vero salasso per il portafoglio. Che dire di questa passione delle donne, se non che molte si erano organizzate già da tempo e avevano acquisito la consuetudine di comprare l’ambito, e costosissimo, oggetto del desiderio in società. Una borsa griffata acquistata per esempio da tre amiche e da sfoggiare a turno. Ma ora c’è di più, una evoluzione del fenomeno ed anche un’autentica novità, che passa attraverso la rete. Basta con le imitazioni da pochi euro, magari comperate in spiaggia, ora l’accessorio pregiato e, assicurano, originale si può affittare in internet. Il sito su cui scegliere l’accessorio griffato di cui vorremmo tanto far mostra è visitabile all’indirizzo www.bagandco.it e ci si possono trovare borse di ogni tipo. L’affitto? Si tratta di una cifra abbordabile e variabile da un minimo di 15 ad un massimo di 150 euro alla settimana, ma le borse possono essere affittate anche per quattordici, ventuno e trenta giorni, con le relative economie. Un business per l’ideatrice del sito, Francesca Valle, ma anche per tutte coloro che volessero mettere “a frutto” le proprie borse griffate che non intendono più indossare. Se si possiede l’accessorio adatto, infatti, lo si può spedire al sito e si otterrà una percentuale sull’affitto dell’oggetto in questione. Cosa si trova sul sito? Le proposte sono tante, ecco una panoramica. Il “must” della primavera, la borsa Paddington di Chloè per esempio, di pelle morbidissima e col lucchetto color bronzo, oppure la Mala Mala che riprende temi esotici e tribali per la fattura in pelle di pitone e col manico in antilope, realizzata in limited edition e disegnata da Tom Ford per Yves Saint Laurent. Sul sito è possibile affittare, sempre di Yves Saint Laurent ma disegnata da Stefano Pilati, anche la famosa “Muse Bag”, un vero e proprio successo di questa estate, è realizzata unendo ben 46 pezzi di pelle. Di Balenciaga, realizzata in edizione limitata, si trova la borsa “The City”, tutta in tessuto “barocco” e con rifiniture di pelle o la borsa “Twiggy”, anch’essa limited edition, un accessorio di moda perfetto sia di giorno che di sera. Per Louis Vuitton, Marc Jacob ha pensato un modello in denim “monogram”, la borsa “Pleaty”. Il denim della borsa subisce un trattamento particolare in modo che l’accessorio acquisti un aspetto “usato” che la rende “vissuta”. Le rifiniture e i manici sono in pelle, la chiusura in ottone. Di Hermès è possibile trovare un modello famosissimo, la “Kelly”, una borsa realizzata interamente a mano. Il sogno di poter indossare un accessorio griffato senza spendere cifre esorbitanti si avvicina. A noi non resta che accendere il computer e navigare tra un mare di borse di moda!