Chopin e Schubert

Il Concerto N.2 in Fa Minore Op.21 fu il primo composto da Chopin. L’opera, accolta da grande entusiasmo da critica e pubblico, valse al compositore polacco l’appellativo di “Paganini del pianoforte”. A colpire il secondo movimento, il Laghetto, ma soprattutto la melodia dai toni appassionati e i temi dai ritmi martellanti. Ma è nel finale che Chopin, ispirandosi alla Mazurca, trasforma l’espressività in virtuosismo. Al pianoforte Olga Andryuschenko. La Sinfonia N.10 “La Grande” in Do Maggiore D.944 fu l’ultima composta da Schubert. Rimasta sconosciuta dopo la morte del compositore, venne ritrovata in casa del fratello Robert. La nuova tecnica costruttiva utilizzata dal compositore nel primo movimento “Andante-Allegro ma non troppo” è basata “sull’espansione progressiva che potrebbe prolungarsi all’infinito”. Il secondo movimento “Andante con moto” è certamente una delle pagine più belle ed intense della produzione sinfonica schubertiana. Direttore Bruno Aprea.