DI VENERE E D’ARTE: METTI UNA SERA A CENA

Quattro atti e quattro portate. E’ successo ieri sera, domenica 20 marzo al Margutta Vegetarian Food & Art con lo spettacolo “Di Venere e d’Arte”, un’idea (splendida) di Tina Vannini e Francesca Barbi Marinetti, messa in scena durante una gustosissima cena. Serata divertente ed esilarante grazie alla comicità e alla simpatia di Ottavia Bianchi e Ketty Roselli (attrici talentuose e versatili), dirette con abilità dal regista Francesco Sala ed accompagnate in un armonico percorso recitativo dal pianoforte di Antonio Nasca.

In scena la donna con la sua volubilità e il piacevole eclettismo. Da Woody Allen ai “Monologhi della vagina” di Eve Ensler, passando per Maria Bice Valori, Totò, Mina e “Sex and the City”, la serata è stata strepitosa e attraversata da una comicità mai volgare. In scena anche i gustosi piatti della cucina del  Margutta. Rigorosamente vegetariani hanno deliziato i palati più esigenti con “creazioni” all’insegna della genuinità: dall’ insalatina dello chef, un’allegra introduzione all’originalità dei ravioli e alla tradizione rivisitata di fave e pecorino, ai rimandi estivi della bavarese di mango. Insomma quando il cibo incontra l’arte (grazie all’ impeccabile regia di Tina Vannini, proprietaria del Margutta) il risultato non può essere che spettacolare!

E se vi siete persi una serata indimenticabile come quella di ieri sera, potete rimediare perché  lo spettacolo continua il 17 aprile con la replica di “Di Venere e d’arte” e il 15 maggio e il 16 giugno con il ritorno di “Mille volte Monica”, l’omaggio a Monica Vitti. (Prenotazioni allo 06 32650577  o per mail ad info@ilmargutta.bio. Spettacolo e cena: 35 euro).

Locandina Di Venere e d'Arte