FIRENZE E I CAPOLAVORI NASCOSTI DI LEONARDO DA VINCI

Nel 2019 Firenze celebra Leonardo, che si formò come artista nella città toscana presso la bottega di Andrea del Verrocchio, con il ritorno in anteprima assoluta del Codice Leicester: fino al 20 gennaio la Galleria degli Uffizi accoglie la mostra L’acqua microscopio della natura. Il Codice Leicester di Leonardo da Vinci, a cura di Paolo Galluzzi: i 72 fogli del Codice (1504-1508) possono essere sfogliati grazie ad un innovativo sussidio multimediale, il Codescope. Organizza il tuo soggiorno a Firenze, visitando il sito di scambio casa HomeExchange.

Sempre alla Galleria degli Uffizi, tappa imprescindibile è la Sala 35 dove si trovano tre opere giovanili di Leonardo da Vinci: Battesimo di Cristo (1470-1475 circa), dipinto insieme al maestro Andrea del Verrocchio; l’Annunciazione (1472), con le ali dell’angelo che ricordano quelle di un rapace; l’Adorazione dei Magi (1481), opera destinata alla chiesa di San Donato a Scopeto ma rimasta incompiuta per il trasferimento di Leonardo a Milano, alla corte di Ludovico il Moro.

Chi vuole ripercorrere la vita, le opere e i segreti del Maestro, c’è il Museo Leonardo da Vinci, con un percorso che si snoda attraverso macchine costruite seguendo i disegni di Leonardo, riproduzioni dei dipinti più celebri di Leonardo, video mapping di studi anatomici su un modello di corpo umano.

Nel corso del 2019 Palazzo Strozzi allestirà una mostra dedicata ad Andrea Verrocchio, maestro di Leonardo, esponendo anche il Putto con delfino; in primavera a Palazzo Vecchio arriverà una selezione delle tavole del Codice Atlantico, mentre in ottobre un’esposizione sarà dedicata agli studi di Leonardo per la botanica. Per i più curiosi, da mettere in conto una visita a Palazzo Vecchio, dove sembrerebbe che dietro le pareti del Salone dei Cinquecento siano nascosti i disegni originali di Leonardo della Battaglia di Anghiari.