L’arca dei sapori perduti

Come ormai accade da undici anni, alla fine di settembre fiori, frutti e animali antichi renderanno la cittadina padana, già capitale gonzaghesca, punto d’incontro per gli appassionati dell’agricoltura d’eccellenza, e occasione imperdibile per chi voglia concedere una vacanza al palato.  Per tutto il weekend, lungo le strade e negli edifici più significativi del centro storico, sarà possibile perdersi tra rose antiche e sapori desueti e incontrare animali da allevamento di razze ormai in via d’estinzione. Un viaggio indimenticabile anche per il palato: l’area dedicata all’enogastronomia metterà in piazza un centinaio di espositori, tra piccoli produttori e rivenditori “collezionisti” dell’eccellenza alimentare italiana.  Sarà possibile degustare, oltre all’ormai irrinunciabile formaggio della vacca rossa reggiana, quello della bianca modenese, appena tornato in produzione, il lardo di cinta senese, varietà suina ospite della manifestazione, e dalle particolari qualità nutritive, l’aromatico culatello della mora romagnola, la cipolla borettana e l’aglio di Voghiera.  Quest’anno la manifestazione sarà per la prima volta teatro della Disfida del Gusto, torneo tra gli aceti balsamici tradizionali di Reggio Emilia e Modena, dove i prodotti in gara saranno offerti in assaggio al pubblico. E, per accompagnare il tutto degnamente, la Condotta Slow Food di Reggio Emilia curerà un laboratorio di degustazione di vini di antichi vitigni autoctoni e dimenticati. Parteciperanno all’evento anche associazioni e ristoratori del centro cittadino, che serviranno, sulle tavole delle osterie e dei punti di sosta lungo il percorso, i piatti della tradizione di quest’area tra l’Emilia e la Lombardia, dallo stracotto di somarina al gnocco fritto, dai cappeletti in brodo alla zuppa inglese.  Durante le due giornate sarà possibile inoltre visitare la mostra dedicata a “Ferrante Gonzaga, principe del Rinascimento”, curata da Loredana Olivato e Giuseppe Barbieri, ed allestita in Palazzo Ducale (la mostra resterà aperta fino al 9 dicembre 2007).    Per informazioni Iat – Comune di Guastalla  0522.219812 Sito internet  www.guastallacultura.it  www.terredelfiume.ite-mail  iatguast@libero.it  pandemoniumre@yahoo.it 

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