LIBRI SOTTO L’OMBRELLONE

L’estate si avvicina e c’è ancora tutto il tempo per decidere la vacanza più adatta alle proprie esigenze. Il mare è sempre un must per ricaricare le energie: nuoto, sole, passeggiate sulla battigia e letture…questi i nostri consigli, librei da leggere sotto l’ombrellone, tutti per EDIZIONI IL PUNTO D’INCONTRO:

 

Camminare a piedi nudi
Philippe Lahille
Non c’è niente di più naturale che camminare a piedi nudi!

È sempre più diffusa la pratica del barefooting, camminare a piedi nudi per ritrovare equilibrio, rilassamento, un collegamento con la terra e migliorare la postura. Al senso di totale libertà, infatti, si aggiungono concreti benefici sulla salute fisica e psichica: massaggio dei punti riflessi del piede, rieducazione neuromuscolare e propriocettiva, miglioramento della circolazione sanguigna, rafforzamento del sistema immunitario, attenuazione dello stress.

Camminare a piedi nudi ti spiega come praticare il barefooting in tutta sicurezza, scegliendo i luoghi migliori e più piacevoli (sulla spiaggia, nel bosco, sul prato di un giardino botanico, per esempio), svolgendo semplici esercizi di stretching per allungare la muscolatura del piede, evitando gli inconvenienti (asperità del terreno che possono ferire il piede, intemperie come gelo e brina, ma anche… lo sguardo e i commenti degli altri!).

Sbarazzati delle scarpe che costringono il piede e riscopri il piacere di un’attività autentica, benefica, in grado di aiutarti a ritrovare il tuo naturale movimento e il contatto con l’ambiente.
•Il barefooting: che cos’è e come praticarlo
•I benefici sulla postura, sulla circolazione e sulla salute del piede
•Combatti lo stress e l’ansia camminando a piedi nudi
•È possibile farlo ovunque? Il barefooting che non ti aspetti
•Esercizi e piccoli accorgimenti per una camminata benefica

 

Ricco solo risparmiando
Francesco Narmenni
Sei convinto che per diventare ricco l’unico modo sia di ricevere una grossa eredità o di trovare il biglietto fortunato al Gratta e Vinci? Ricco solo risparmiando dimostra che possedere grosse cifre in denaro non equivale a essere ricchi. La ricchezza non dipende da quanti soldi hai in banca, ma dalla capacità di generare sempre nuove entrate.

La differenza la fa lo stile di vita. Essere davvero benestanti significa vivere in modo più consapevole, sapere come accumulare denaro e farlo fruttare al meglio, comprendere che la ricchezza dipende principalmente dalle scelte che si compiono ogni giorno.

Se la ricchezza apparente è fatta di sfarzo, cose e servizi perlopiù inutili che comportano solo un dispendio incontrollato di denaro, quella vera agisce fuori dalle logiche del consumo di massa, non usa il denaro per fare colpo sugli altri, ma solo per ottenere altro denaro, possedimenti, investimenti e rendite automatiche.

Ricco solo risparmiando ti mostra come, con un normale stipendio, puoi risparmiare così tanto da accumulare cifre che poi, se messe a rendita nel modo giusto, creano guadagni continui. Un percorso guidato ti permetterà di scegliere due diverse strategie di risparmio grazie alle quali, nell’arco di alcuni anni, una famiglia può tranquillamente arrivare a possedere più di 250.000 euro, da investire e trasformare in altro denaro.

 

Liberi dalla dipendenza digitale
Nancy Colier
Internet sembra rispondere ormai ai bisogni primari dell’uomo: essere apprezzati, essere riconosciuti, essere amati.
•Più amici virtuali abbiamo, più ci sentiamo amati e popolari
•Più “like” riceviamo, più ci sentiamo importanti, visti, apprezzati
•Più profili social mettiamo in piedi, più la vita sembra avere un senso
•Più condividiamo con gli altri fatti anche banali della nostra vita, meno la vita ci appare banale
Liberi dalla dipendenza digitale ci mostra come ritrovare la consapevolezza di noi stessi, della vita reale e di chi ci sta attorno. La realtà infatti è che abbiamo smesso di vivere una vita reale per trascorrere sempre più tempo nel mondo virtuale. Sono frequenti i casi di persone che rischiano di essere investite per aver attraversato la strada con gli occhi fissi sullo schermo dello smartphone. Gli stessi rapporti umani si sono fatti più eterei, più superficiali. Non si discute più; se un amico fa qualcosa che non ci piace, nessun problema: gli si toglie l’amicizia con un “click”.

Spegni lo smartphone, chiudi il laptop e ritorna a sperimentare la libertà della consapevolezza, la gioia di essere presente e il potere di scegliere come vuoi vivere la tua vita. Nancy Colier ti guiderà in un viaggio attraverso te stesso per passare dall’inconsapevolezza alla consapevolezza, dall’assenza alla presenza e dalla schiavitù alla libertà della mente. Ritorniamo a sentirci presenti, connessi con noi stessi e soprattutto a sentirci bene.
Genki
Nicolas Chauvat

Vuoi avere più fiducia in te stesso, sviluppare energia creativa, coltivare la gioia di vivere, non arrenderti più davanti alle prime difficoltà? O semplicemente vuoi trovare l’equilibrio e la felicità?

Genki, arigatou, jiyu, mitate, shiken, gambaru, kawakiri, muda, baka, omotenashi: piccole parole che racchiudono un grande significato e che possono diventare le tue 10 regole d’oro quotidiane! Assimilando e mettendo in pratica i messaggi che i termini giapponesi di Genki ti trasmettono, imparerai a dare un nuovo, più profondo senso alla tua esistenza, superando qualunque sfida si presenti con il sorriso sulle labbra e la consapevolezza di vivere un progresso spirituale e materiale.

Genki: preservare l’energia e gestire lo stress. Arigatou: imparare a essere riconoscenti. Jiyu: capire cos’è la vera libertà. Mitate: visualizzare, meditare. Shiken: dare sempre il meglio di sé. Gambaru: perseverare, mantenere la concentrazione. Kawakiri: perseverare nonostante le difficoltà. Muda: andare all’essenziale. Baka: non lasciarsi influenzare. Omotenashi: dare con il cuore.

Facili da ricordare e associate ad azioni concrete, le 10 regole di Genki ti permetteranno di accrescere rapidamente la tua capacità di far fronte ai cambiamenti della vita, rimanendo in armonia con te stesso e con gli altri.

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