Mannoia: la voce di un’interprete

La fervida attività di interprete di Fiorella Mannoia trova di nuovo spazio in un originale cofanetto, che racchiude il Dvd “Live Roma 2005”, più il volume “Biografia di una voce”. L’album, in particolare, rappresenta il coronamento di una tournée mozzafiato che ha regalato emozioni in ben 100 comuni italiani nel corso degli ultimi due anni. Due anni fatti di canzoni impegnative rilette e reinterpretate con la forte personalità che tutti riconoscono in questa autrice. Due anni fatti dei suoi classici per eccellenza, di Paolo Conte, quindi, di Pino Daniele, Vasco e De Gregori, proponendo arrangiamenti sempre diversi, sempre più intensi, confermando quella peculiare abilità nell’appropriarsi delle canzoni e farle proprie. Ma la voce di colei che è stata premiata più volte come “Miglior interprete femminile” a Sanremo si fa sentire anche attraverso il suo puntuale impegno culturale. In occasione della presentazione del nuovo lavoro, infatti, la cantautrice romana ha speso parole dure nei confronti della tendenza globalizzante manifestatasi nell’industria culturale italiana. Una tendenza che si palesa in una vera e propria “dittatura del cattivo gusto”, che prende sempre più piede specie attraverso il mezzo televisivo, e che si evince dalle retoriche scelte delle case discografiche italiane, ormai in crisi. Un’artista e una cittadina a tutto tondo, insomma, che di certo non ci capiterà mai di scorgere in qualche reality show di certo poco edificante…