IL MAXXI INCONTRA L’AFRICA

Dall’arte impegnata e irriverente dell’artista Kendell Geers alle coreografie tra tradizione e innovazione di Nelisiwe Xaba, dagli obiettivi ecosostenibili e sociali dell’architettura di Sir David Adjaye alle riflessioni sulla comunità afroamericana di Margot Jefferson.

Martedì 3 e mercoledì 4 luglio il MAXXI si apre alle voci degli artisti africani in occasione delle due mostre che dedica a questo immenso e complesso continente: African Metropolis. Una città immaginaria in corso fino al 4 novembre e road to justice fino al 14 ottobre.

Si comincia martedì 3 luglio alle ore 18.00 (MAXXI Archive Wall | ingresso gratuito fino ad esaurimento posti*) con l’appuntamento di CONVERSAZIONI D’AUTORE, ciclo di incontri realizzati con il supporto di BMW Italia, che vede protagonista un artista sudafricano di fama internazionale: Kendell Geers.

L’artista di cui è esposta l’opera T.W.Batons (Circle) nella mostra road to justice, è da sempre convinto che l’arte possa costituire uno strumento importante nella lotta per i diritti civili e contro le ingiustizie.
Geers, che ha cambiato la sua data di nascita a maggio 1968 come riferimento al periodo delle proteste studentesche, all’uccisione di Martin Luther King e all’avvio della politica di isolamento del Sudafrica, e che ha lasciato il suo paese negli anni Ottanta per tornare solo alla liberazione di Mandela, racconterà il suo lavoro in dialogo con il Direttore Artistico del MAXXI Hou Hanru.

Sempre martedì 3 luglio alle ore 21.00 (Piazza del MAXXI | ingresso 15 €) è la volta del primo appuntamento con TRITTICO AFRO una serie di tre spettacoli di danza di coreografi africani realizzati in collaborazione con l’Accademia Nazionale di Danza.

Prima protagonista la coreografa Nelisiwe Xaba (Sudafrica) che porta sulla piazza del MAXXI lo spettacolo Luoghi e non Luoghi . Accompagnati da musica live eseguita con strumenti autoctoni, 8 danzatori con i loro corpi e i loro movimenti, esprimono la dicotomia straniante tra il non luogo e il luogo; il non luogo è caratterizzato da annunci di partenze, arrivi, voci e musiche africane, offerte commerciali, ordini dettati in modo impersonale, mentre il luogo è lo spazio delle relazioni, in cui ci si dispone in base alle affinità, con movimenti capaci di creare comunità. TRITTICO AFRO prevede altre due performance: Festa e Transito di Koffi Koko (Benin) il 13 luglio e Centro  Periferia di Draman e Konate (Mali) il 17 luglio.  Carnet due spettacoli a scelta € 20 – carnet 3 spettacoli € 24. Gratuito per i possessori della card myMAXXI con possibilità di prenotazione scrivendo a mymaxxi@fondazionemaxxi.it, entro il giorno prima dell’evento (10 posti disponibili)

Mercoledì 4 luglio alle 18.00 (Galleria 3 | ingresso 5€ *) è la volta dell’architettura contemporanea africana con il primo appuntamento di LO SPAZIO DI UN CONTINENTE il ciclo di tre incontri a cura di Irene De Vico Fallani e Elena Motisi, con tre protagonisti dell’architettura africana contemporanea invitati a raccontare come l’Africa stia diventando portavoce di una progettualità etica, innovativa, attenta agli spazi pubblici e al benessere comune.
Protagonista dell’incontro, introdotto da Pippo Ciorra Senior Curator MAXXI Architettura, è Sir David Adjaye, riconosciuto come il principale architetto della sua generazione, nato in Tanzania da genitori ghanesi, le cui influenze spaziano dall’arte contemporanea, musica e scienza, alle forme d’arte africane e alla vita delle città. Prossimi appuntamenti giovedì 12 luglio con Mokena Makeka (Makeka Design Lab) e giovedì 19 luglio con Jo Noero.
Gratuito presentando il biglietto del museo acquistato nel periodo della mostra e per i possessori della card myMAXXI con possibilità di prenotazione del posto per i primi 10, scrivendo a mymaxxi@fondazionemaxxi.it

Alle ore 21.00 terzo appuntamento con SCRITTORI AL MAXXI – COME RACCONTARE L’AFRICA (Piazza del MAXXI | ingresso libero fino a esaurimento posti*) rassegna organizzata in collaborazione con Comune di Roma, Biblioteche di Roma, Festival Internazionale delle Letterature alla Basilica di Massenzio e 66thand2nd, che ospita Margo Jefferson, scrittrice afroamericana Premio Pulitzer, storica critica teatrale del New York Times, autrice dell’acclamato memoir Negroland (66thand2nd).
La Jefferson, proprio nel giorno dell’Indipendenza americana, dialoga con Mario Calabresi, Direttore di Repubblica e profondo conoscitore della società americana, per tessere una riflessione sulla comunità afro-americana, sulle battaglie per i diritti civili, sulla amministrazione Trump.

Dopo questo appuntamento SCRITTORI AL MAXXI torna il 18 settembre con A. Igoni Barrett, uno dei più talentuosi e innovativi fra i giovani scrittori nigeriani.
Per i possessori della card myMAXXI possibilità di prenotazione scrivendo a mymaxxi@fondazionemaxxi.it, entro il giorno prima dell’evento (10 posti disponibili)

MAXXI – Museo nazionale delle arti del XXI secolo
www.maxxi.art – info: 06.320.19.54; info@fondazionemaxxi.it
orario di apertura: 11.00 – 19.00 (mart, merc, ven, sab, dom) |11.00 – 22.00 (giovedì) | chiuso il lunedì