Come sarà la cura dei capelli tra 30 anni? Grazie alle ricerche sul microbioma, si dirà addio alla forfora. I prodotti saranno sempre più naturali, supportati dallo studio della biodiversità (in particolare degli oceani), dalla chimica biomimetica e dal plant milking, la tecnica che estrae gli attivi della piante senza bisogno di tagliarle.

In auge il tailor made:i prodotti capillari, dalla cura del colore, saranno fatti su misura, con ingredienti freschi. Dal coating arriveranno risultati avveniristici:sarà possibile rivestire i fusti con ampia scelta di materiali (anche micro led, da accendere e spegnere a piacere) a prova di meteo avverso e capaci di memorizzare la piega.

Applicando microchip sui capelli, poi, con un app si potrà cambiare styling nell’arco della giornata. E per chiudere in bellezza, basterà una pillola per bloccare la crescita di capelli bianchi e produrne di nuovi, come extension. E ancora. Il Pianeta nel 2050 sarà popolato da 10 miliardi di persone e si prevedono 143 milioni di migranti climatici, in fuga per la scarsità idrica . La risposta dell’haircare? Shampoo da risciacquare con poche gocce d’acqua.

Ma le buone notizie riguardano anche il presente: Sergio Corso hairstylist  della  Maison de Beautè in Corso Rinascimento, a pochi passi da Piazza Navona, vi aspetta per la remise en forme degna di una star…La novità dell’estate 2018 ? Acqua Marina, modellante spary, uno dei fantastici prodotti Opera Parrucchieri…per teste bioniche!

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