Primavera romana

Ci aspetta una primavera romana appassionante. Le Scuderie del Quirinale si ripropongono, ancora una volta, come sede di una suggestiva mostra che ha per protagonista Antonello da Messina: i capolavori, dall’Italia e da tutto il mondo, saranno esposti unicamente nella sede istituzionale romana fino al 18 giugno. Le opere riconosciute sono circa 45, sparse per tutto il mondo: per ogni museo, istituzione o privati che le possiedono, sono di importanza strategica. Progetto straordinario che permetterà al visitatore un incontro unico: opere come il “San Girolamo nello studio” e la “Madonna col Bambino” della National Gallery di Londra, così come il “San Sebastiano” di Dresda, la “Crocifissione” di Anversa, il “Cristo alla Colonna” del Louvre, tanto per citarne solo alcune. E ancora i ritratti più famosi, oltre naturalmente alle opere presenti sul territorio italiano, in particolare siciliano, come la notissima “Vergine annunciata” di Palermo o il “Ritratto d’uomo (Ritratto di ignoto marinaio)” di Cefalù. Un impegno culturale che non si conclude con la mostra. Al consesso scientifico internazionale vengono presentate le ultime rilevanti riflessioni sul lavoro antonelliano, a partire dalle nuove scoperte sui rapporti con gli altri artisti del tempo e sulla sua breve vita: all’interno del percorso espositivo sono infatti presenti altre venti opere di autori contemporanei al grande artista siciliano. A queste si aggiungono dati e particolari illuminanti sulla sua carriera, anche grazie all’ausilio della moderna tecnologia all’infrarosso: una su tutte, il sottostante disegno della “Madonna Forti”, di Venezia, dall’inconfondibile stile catalano-valenziano che ha riscritto le conoscenze sulla formazione giovanile di Antonello da Messina. Eugenia Zangardi Roma. Scuderie del Quirinale Informazioni tel. 06 696270