PULIZIE DI PRIMAVERA: IL CAMBIO DEGLI ARMADI

Come insegna Marie Kondo, celebre scrittrice giapponese di libri di economia domestica, pulizia e riordino non solo ci possono far sentire meglio, ma addirittura migliorano la qualità della vita. Con la primavera alle porte, stagione celebre anche per le grandi pulizie che si fanno in casa, abbiamo indagato per scoprire se gli italiani sono un popolo devoto a ordine e pulizie o se considerano queste incombenze solo un noioso fardello.

Il 41% degli intervistati dichiara di svolgere settimanalmente le pulizie ordinarie nella propria abitazione, per poi dedicarsi in modo approfondito nei cambi di stagione. Il 40% concentra tutte le incombenze domestiche un giorno alla settimana, per essere libero il restante del tempo, mentre solo il 14% si ritaglia ogni giorno un momento per concentrarsi su una zona specifica della casa.

Tra le faccende casalinghe, quella meno sopportata è pulire il bagno (25%), seguita dal passare l’aspirapolvere (19%) e buttare la spazzatura (19%). Il 51% si dedica al bagno una volta alla settimana, mentre il 46% dichiara di “dare una passata” ogni giorno.
Insieme alle grandi pulizie, con il cambio di stagione, molti ne approfittano per far spazio nell’armadio ad abiti più leggeri. Il 45% è costretto a fare il cosiddetto “cambio degli armadi” perché non ha spazio sufficiente, mentre il 29% lo fa perché ama avere sotto mano solo i capi che utilizza. Un fortunato 17% ha un armadio talmente grande da ospitare i capi delle quattro stagioni, mentre il 9% dichiara di avere così pochi vestiti che non occorre fare nessun cambio.

Naturalmente con il cambio degli armadi dobbiamo occuparci di lavare correttamente i capi in lana, per ritrovarli  impeccabili ai primi freddi.

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Come lavare i capi in lana
Ottenuta dal vello delle pecore, di alcune capre (cachemire), dei lama e dei cammelli, la lana è una fibra naturale calda e confortevole, usata non solo per l’abbigliamento ma anche per svariati tessuti d’arredamento. La sua manutenzione richiede una certa cura: i capi in lana vanno lavati preferibilmente a mano, a rovescio e senza sfregarli.

Vanno poi sciacquati più volte, premendo delicatamente senza strizzare. Si asciugano stesi all’ombra  in orizzontale, quando non colano più si possono anche mettere ad asciugare appesi ad una gruccia. Nei casi in cui è possibile lavare un tessuto di lana in lavatrice, si deve usare un programma più delicato, a bassa temperatura e senza centrifuga. Sia a mano che in lavatrice occorre un detersivo delicato: dalla Collezione Casa di ACCA KAPPA, abbiamo scelto PROFUMO MARSIGLIA E PROFUMO MUSCHIO BIANCO, Detergenti e Ammorbidenti per capi delicati che non contengono coloranti e i tensioattivi, aggressivi per  le fibre dei tessuti.

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