(28-05-2012) - Nella sfida dei pedali, gli abitanti del Nord sono più sensibili all’ambiente e battono quelli del Sud, più pigri e dediti al divertimento

Pedalano più per svago che per necessità, usano la bici soprattutto in città e durante le belle stagioni. Lungo lo Stivale, per 6 italiani su 10 (60%) l’uso della bicicletta aiuta soprattutto a stare in forma e in salute, ma come cambiano le abitudini da nord a sud del Belpaese?
Chi si dimostra più amante delle due ruote? A guadagnarsi il primato di chi sale più volte in bici nel corso dell’anno sono i cittadini del Nord Italia (32%), che la utilizzano durante gli spostamenti quotidiani, preferendo indistintamente le località collinari e le strade pianeggianti delle città.
Se il Nord comanda il gruppo, la maglia nera spetta, invece, al Sud (26%), dove invece si concentra la maggioranza di chi prende la bici saltuariamente (54%). A variare sono anche le motivazioni: se al Nord si concentra la maggioranza di chi intende la bici principalmente come mezzo di trasporto da usare per necessità (38%), al Sud invece è più alto il numero di coloro che pedalano per svago (64%). Al Nord Est vivono i più ambientalisti, che inforcano le due ruote per promuovere il rispetto dell’ambiente (36%), mentre al Sud si concentrano i più salutisti, che scelgono le due ruote per stare in forma (20%). Le problematicità incontrate nell’andare in bicicletta? Al Centro si lamentano soprattutto dell’imprudenza degli automobilisti (42%), mentre al Nord Est e al Sud (30%) rivendicano la mancanza di piste ciclabili.
E’ questo quanto emerge da uno studio promosso da Belte’, condotto attraverso 1000 interviste telefoniche su un campione casuale di persone che usano la bicicletta, in età tra i 18-65 anni, per verificare le abitudini e le caratteristiche degli italiani che vanno in bicicletta.