(11-06-2012) - Sempre più bizzarri i segreti di bellezza delle celebrities, perennemente in trincea contro il tempo che passa

Si va dalla crema al caviale che è solita spalamarsi Angelina Jolie (nella foto) al prezioso veleno di api neozelandesi usato e ‘abusato’ da Camilla Parker Bowles. Tante, poi, le variazioni sul tema del bagno di bellezza. La ‘casalinga disperata’ Teri Hatcher, per esempio, lo ‘corregge’ al vino rosso, mentre il Premio Oscar Halle Barry sostituisce bagnoschiuma ed oli essenziali con più banali fondi di caffè. Un altro must è la costosissima placenta. Placenta mensile per Jennifer Lopez. Placenta appena estratta per Madonna. Placenta di pecora per Victoria Adams in Beckham,che, a dire il vero, userebbe anche guano di colibrì per tenersi in forma. La bellezza si fa decisamente ‘estrema’ con le sanguisughe di Demi Moore, che si farebbe applicare quotidianamente le mignatte addosso, per ripulire il sangue e, quindi, ringiovanire.
Semplici accortezze per limare la spesa in tempo di magra globale? Non si direbbe. L’evergreen Jlo usa una crema da 140 dollari l’oncia, l’inossidabile Signora Ciccone spende almeno 676.000 euro all’anno per rimanere giovane e la bad girl di Hollywood Lindsay Lohan circa 1.600$ al mese solo in spray abbronzante. Senza contare che il veleno d’api usato dalla Parker Bowles costa qualcosa come 27.000 sterline per ogni 28 gr.
In Italia, nel 2011, il consumo di cosmetici ha toccato i 9.800 milioni di euro (+1,8% rispetto all’anno precedente) e anche le vendite all'estero sono aumentate dell'11%, per un valore di 2.671 milioni di euro (Beauty Report 2012 dell’Associazione italiana delle imprese cosmetiche). Dunque, il ricorso a trattamenti cosmetici più o meno alternativi è solo il segno dei tempi. Che guardano ai rimedi della nonna (l’aceto per i capelli, il burro di capra per la pelle secca e il pomodoro fresco per quella grassa, la patata lessa contro le rughe, il tuorlo d’uovo contro le occhiaie…) con più rispetto. Che guardano oltre il botox.