1. Alla scoperta dei formaggi del Mendrisiotto.
Nel Mendrisiotto suggeriamo anche un itinerario con il trenino a cremagliera che partendo da Capolago porta sul Monte Generoso. La vetta del Monte Generoso offre una vista stupenda sulla regione dei laghi, sulla pianura lombarda sino agli Appennini e sulla catena alpina dal Gran Paradiso al Cervino, dal Monviso al Monte Rosa.
2. Una passeggiata fra gli alpeggi nei dintorni di Lugano.
Nei pressi di Lugano, a Tesserete, si potranno gustare spuntini a base di salumi, formaggi e vino Merlot del Ticino di produzione propria. Chi volesse vivere un’esperienza nuova può scegliere di fermarsi per la notte e pernottare sulla paglia.
La zona si presta molto bene per fare un picnic e ammirare la bellissima flora e il panorama che spazia dal Monte Tamaro alla sottostante piana di Agno.
3. Sulla via del formaggio nei dintorni di Bellinzona.
Nella zona di Bellinzona alcuni alpeggi che producono formaggio lo vendono direttamente al pubblico. Per esempio all’Alpeggio Giumello si produce un ottimo formaggio di latte di mucca, acquistabile in loco. La zona si presta a bellissime passeggiate. Nelle vicinanze dell’Alpeggio Mornera, che produce un formaggio semiduro grasso, si trova un idilliaco laghetto con ninfee.
4. La quiete degli alpeggi in Leventina.
Anche in Leventina molti alpeggi hanno la vendita diretta, generalmente possibile a partire dalla prima settimana di agosto. L’Alpeggio Cruina, che produce l’omonimo formaggio, ottenuto da latte di mucca non scremato, vende anche ricotta, burro e il tipico formaggino ‘büscion’.
Alcuni caseifici artigianali (Alpeggio Manegorio, Corte Cassina del Buco e Alpe Pontino) producono formaggi ‘semiduri grassi’ a pasta cotta elaborata da latte crudo, che testimoniano l’ottima qualità dell’erba e della flora dei pascoli di alta quota (fino a 2.000 metri e oltre).
Ad Airolo il Caseificio del Gottardo ha una parte dimostrativa e un ristorante, dove si possono gustare diversi piatti a base di formaggio. Presso il caseificio è possibile acquistare formaggi pregiati a pasta semi-dura (es. la Tremola, il Gottardo o la formagella Lucendro), formaggini, burro, panna, yogurt e, in estate, anche gelato.
5. La strada dei formaggi del Lucomagno.
Nelle vicinanze del Passo del Lucomagno si trovano moltissimi alpeggi. L’Alpe di Pian Segno a Olivone, nella Valle di Blenio, è la più importante della zona.
6. I formaggi in Val Pontirone.
La Val Pontirone è un luogo ancora incontaminato e selvaggio. All’inizio del secolo questa valle era famosa per una fiorente industria del ghiaccio e per la lavorazione della calce. Le formaggelle grasse e la ricotta di siero dell’Alpe di Sceng si vendono a partire dai primi giorni di settembre.
7. La Vallemaggia e i suoi famosi alpeggi.
Da segnalare la produzione del famoso e raro ’formaggio della paglia’, ricercatissimo e dal sapore particolare. Si possono inoltre acquistare in Vallemaggia robiole, burro da siero e ricotta di latte misto. A Linescio si vedono ancora i numerosi terrazzi costruiti anticamente per coltivare segale, canapa, lino, ortaggi e patate.
8. Gli alpeggi della Valle Verzasca e della Valle Onsernone.
Nel formaggio del Locarnese al latte di mucca si aggiunge quello di capra (10-20%). Ne risulta un prodotto a pasta più bianca e leggermente piccante. Suggeriamo tre alpeggi molto particolari: Fümegna, Mügaia e Saléi, situati in tre diverse valli.