(11-06-2012) - L’Area Vacanze dell’Alpe di Siusi (BZ) propone attività valide per tutta l’estate 2012 e pensate per amanti di nordic walking, equitazione e nuoto

L’Area Vacanze dell’Alpe di Siusi in provincia di Bolzano è un enorme campo d’allenamento, a disposizione di tutti gli appassionati sportivi. L’estate è il momento delle attività all’aperto e le proposte non mancano di certo, assecondando chi vuole andare a piedi, a cavallo o a nuoto. Si comincia dal Nordic Walking, la disciplina più immediata, alla portata di tutti e praticata da fondisti dello sci e biatleti come allenamento estivo. Si tratta di un’attività che si impara facilmente e a ogni età, grazie all’utilizzo dei bastoncini che alleggeriscono il carico motorio. All’Alpe di Siusi, durante tutta la stagione gli istruttori saranno a disposizione dei principianti ed esperti per trovare il ritmo giusto, fare allenamenti speciali, esercizi specifici e macinare chilometri sui magnifici tracciati dell’altipiano. La Scuola di Sci Alpe di Siusi propone, in giorni e orari a richiesta, corsi specifici al prezzo di 23 euro l’ora per un minimo di 4 persone.
Per chi ama l’equitazione e vuole provare l’ebbrezza di scoprire la varietà dei paesaggi dell’Alpe in sella a un cavallo, esiste una razza particolare, tipica dell’Alto Adige: i teneri Aveglinesi, detti anche “Haflinger”, bellissimi esemplari dal mantello dorato. A Castelrotto e dintorni sono numerosi i maneggi che a richiesta tengono corsi estivi, in concomitanza con la storica Cavalcata di Oswald von Wolkenstein dell’inizio di giugno e per tutta la stagione. Per informazioni e richieste contattare Maneggio Unterlazinerhof (Tel. 339 8686868; info@reitherhof-oberlanzin.com), Maneggio Misalt (Tel.338 1912635), Maso Ponyhof Gstatsch (Tel. 0471 727814 – 333 4396468; info@gstatschhof.com), Maneggio Ladinser Hof (0471/705205) oppure Maneggio Trocker (Tel. 0471 727807 – 333 2446089).
Infine, una piccola chicca per gli appassionati di nuoto o per tutti quelli che semplicemente vogliono fare un tuffo nell’acqua purissima dei laghi d’alta quota. A Fié c’è un piccolo specchio d’acqua dalle caratteristiche speciali, definito nel 2010 come il lago più bello d’Italia. Non è di origini naturali, ma ha una storia affascinante: fu creato nel sedicesimo secolo da Leonhard von Völs, Capitano del Tirolo, come bacino da pesca. Oggi la pesca qui non è consentita, ma in compenso si può nuotare nelle sue acque limpide. Escursionisti e scalatori cercano qui refrigerio e numerosi bagnanti lo visitano, servendosi del lido attrezzato con bagni, docce e bar. Un’altra caratteristica unica è la divisione in due dello specchio d’acqua per mezzo di un canneto: da una parte si trova la riserva naturale, e la balneazione è vietata; dall’altro si trova l’area a disposizione per lenire il caldo e nuotare beati.