THE MALL FIRENZE OSPITA FASHION IN FLORENCE

La mostra Fashion in Florence. The birth of italian style – dal 31 gennaio al 15 aprile negli spazi esclusivi di The Mall Firenze, con la preziosa colla- borazione di Archivio Foto Locchi – racconta attraverso le immagini una storia speciale di Firenze in cui la bellezza del paesaggio, la storia artistica, culturale ed artigianale sono gli ingredienti di una alchimia straordinaria.

Siamo nel secondo Dopoguerra: Gucci con i suoi primi bauli e borse da viaggio era noto come il travelling good Florence, Salvatore Ferragamo era già stato battezzato il calzolaio magico e Emilio Pucci definito il marchese dei colori. Giovanni Battista Giorgini, nel momento in cui l’Italia torna a sogna- re, riesce a riunire a Firenze giornalisti e buyer internazionali presentando le creazioni italiane e conquistando il parterre con esperienze che solo la magia di Firenze può concedere. Un primo incontro fatale nel ’51 e la con- sacrazione nel ’52 in Sala Bianca: la nascita della moda italiana è ufficiale. Ancora oggi quella creatività e savoir-faire nati a Firenze sono il motore della moda mondiale.

Non è casuale la scelta della location della mostra: una zona da sempre vocata all’artigianato in cui sorge The Mall Firenze che dal 2001 riunisce i grandi brand del Made in Italy e le più importanti maison internazionali. Gli scatti dell’Archivio Foto Locchi – un patrimonio culturale di valore ine- stimabile tutelato dal MIBACT che conta oltre cinque milioni di immagini – documentano l’evolversi dello stile italiano dal ’51 agli anni ’70 trovando qui eccezionale dimora: passato e presente in un dialogo serrato che pun- teggia gli spazi di The Mall Firenze. I protagonisti di ieri dimostrano di non aver cambiato linguaggio mantenendo intatto il DNA delle origini.

Curata da Erika Ghilardi di Archivio Foto Locchi e da Matteo Parigi Bini di Gruppo Editoriale, la mostra presenta 26 foto che, in un ordine non strettamente cronologico, raccontano magia, bellezza e contaminazione che invasero Firenze all’inizio degli anni ’50 e la fecero diventare capitale dello stile Made in Italy.