Un’estate edonista

Le quarantenni gioiranno e se hanno ancora qualcosa conservato nell’armadio potranno rispolverarlo senza problemi. La moda per la prossima estate 2006 è in vena di revival e si ispira a quel decennio di eccesso, lusso e edonismo che sono stati gli anni ’80. Anni con grande grinta e spirito gaudente, durante i quali sono arrivati al successo star del calibro di Madonna, Prince, i Duran Duran, a tutt’oggi splendidi quarantenni. Pelle e vinile, punto vita evidenziatissimo per una moda sexy e femminile. E infatti tra i “must” dell’estate che verrà troviamo, al primo posto, le maxi cinture da portare in vita, che spezzano un abitino o rendono più grintosa una pencil skirt. Sono molto alte, come quelle di Fendi, e talvolta decoratissime, tempestate di borchie e cristalli, come quelle proposte da Alexander McQueen e Givenchy. Torna, trionfante, l’abito-bustier, vero capo “cult” di quegli anni, deciso ed aggressivo, una soluzione da vera sex bomb, come fu Madonna presentandosi con le sue favolose guepière. Così sono i corsetti rococò di Antonio Berardi, o le scollature a cuore con la silhouette segnata da nervature in rilievo di Moschino, o ancora i bustini scollati di Costume National. Proenza Schouler ne fa una versione optical con intrecci di nastri bianchi e neri. Tanti sinuosi tubini, magari con intarsi di pizzo Chantilly come quelli di Alessandro Dell’Acqua, e abiti “seconda pelle” come quelli delle collezioni La Perla e Preen, e microabiti coloratissimi come quelli creati da Marc Jacobs per Louis Vuitton. Sulle passerelle sono ricomparsi pure i pantacollant, un capo decisamente ’80 (e solamente per gambe perfette), nella versione total black di Guerriero o nei colori neutri della collezione Versace. In questo clima di revival c’è spazio anche per una visita agli anni ’60 con teneri vestitini baby doll, con maniche a sbuffo e gonne a palloncino. Gli accessori diventano importantissimi per completare il look, se lo si vuole davvero grintoso. Al posto delle grandi cinture si può optare per nastri di raso legati alti in vita o per il classico “waistband”, rubato allo smoking di lui. Necessari poi gli occhiali da sole, che quest’anno saranno molto appariscenti, con grandi montature decise, meglio se colorate. Poi le borse, mini e maxi: le borsette infatti diventano sempre più piccole, mentre le borse saranno supercapienti, grandissime, come quelle proposte da Max Mara. Sotto, abbinate, troviamo zeppe altissime, altro grande ritorno, grosse o fini, con i lacci alla caviglia. Per chi non è amante delle zeppe c’è di che consolarsi: i sandali hanno tacchi alti e seducenti, sono di tanti colori, e argento e oro, con pietre colorate, strass, catenine, swarovski., dei veri gioielli. Tocco finale sono i cappelli da cowboy, nella versione tradizionale da abbinare ai jeans, oppure più raffinati nella versione dorata, e le bretelle, portate con bermuda e shorts. I colori di moda nel guardaroba dell’estate 2006 attingono a due tavolozze totalmente diverse: possono essere delicati e tenui oppure accesi, solari ed eccessivi, tutto dipende dal mood del momento. Di certo il re della stagione sarà lui, il bianco, che, abbondantemente presente sulle passerelle degli stilisti e tradizionalmente considerato un non-colore, è stato ora definitivamente promosso a colore vero e proprio. Del resto tutte le donne sanno come un look total white possa essere appariscente e difficile da portare. Tantissime le nuance proposte per l’estate: dal bianco assoluto, al panna, all’avorio, fino al crema, moderno o romantico, lucido od opaco, per abiti, top, pantaloni, giacche e lingerie. Quest’anno il bianco sarà davvero versatile, raffinatissimo da solo ma elegante se abbinato alle tonalità naturel e, ovviamente, al nero. A seguire ci saranno nella nostra estate tinte delicate dalle tonalità “nude” come il rosa pallido, il beige antico e tonalità tenui acquerellate e colori “sorbetto”. E poi, all’opposto, tonalità eccessive e “fiammeggianti”, colori luminosi come l’arancio, il rosso, il turchese a ricordarci che un po’ di trasformismo ed un sano ritrovato edonismo accenderanno l’estate di nuove emozioni.