Venerdì 1 agosto alle 21 30 nello Stadio del Baseball di Nettuno, in via Scipione Borghese, va in scena “Evolushow” di Enrico Brignano che ha debuttato il 20 luglio a Latina ed arriverà a Roma al Teatro Sistina il 27 gennaio. Dopo il successo di Rugantino in Italia e la conclusione trionfale del tour a New York sul palco di Broadway, Brignano torna con un nuovo spettacolo dedicato all’evoluzione dei comportamenti umani e al rapporto con la tecnologia.
Sul destino dell’uomo e sul fatto che è in continuo cambiamento in tanti hanno riflettuto: Thomas Mann diceva “un’evoluzione è un destino”, Charles Darwin affermava “le specie non sono immutabili ma sono la conseguenza di qualche altra specie generalmente estinta”, Alessandro Manzoni amava dire “non sempre quello che viene dopo è progresso”. Da queste riflessioni si parte cercando di rispondere alle mille domande che ci facciamo ogni giorno, sorridendo delle contraddizioni dell’epoca moderna e del fatto che per ogni domanda possibile c’è sempre un’unica risposta: “Guarda su Internet”. Brignano racconterà millenni di storia dal paradiso terrestre al digitale terrestre, dalla mela di Adamo alla mela di Jobs, dal fossile al missile. Ma se nulla si crea e nulla si distrugge, perché al cambio di stagione ci rimane un sacco di roba fuori dall’armadio? La nostra è veramente l’evoluzione della specie o è solo una specie di evoluzione?
Ormai siamo schiavi dell’immagine e della velocità. Bisogna essere belli e rapidi, altrimenti si è out. Oltre all’apparenza però cosa rimane? E dopo che abbiamo fatto tutto di corsa il tempo che avanza come lo impieghiamo? E soprattutto, se lo facciamo senza avere bene in mente qual è l’obiettivo, dove andremo a finire? Il racconto si snoderà all’interno di una scenografia tecnologicamente avanzata, con un disegno luci suggestivo e con la magia di presenze virtuali che interagiranno con Brignano sul palco.
Prezzi:
Platea: 50 € Tribuna: 30 €