Riduce la profondità delle rughe, aumenta la produzione di collagene e il turnover cellulare. La vitamina A o retinolo è uno dei pochi anti age che funziona davvero. E questo è il momento giusto per cominciare un trattamento
Ci avviamo verso il periodo più buio dell’anno: le ore di luce diminuiscono, i raggi del sole sono meno forti e spesso sono coperti dalle nuvole. È il momento giusto per levigare la pelle con il retinolo, una forma della vitamina A che, come mostrano numerosi studi, riesce veramente a cancellare le rughe più sottili, a ridurre quelle profonde causate dal sole e ad attenuare le macchie della pelle. In più regola la produzione di sebo e riduce la dimensione dei pori, quindi è speciale per chi ha la pelle grassa e problemi di acne. Il suo punto debole è che può facilmente irritare la pelle e, se lo applicate e poi vi esponete al sole, la può macchiare. Per questo il retinolo è il signore dei periodi bui, per lo stesso motivo è consigliabile applicarlo di sera e leggere bene le informazioni d’uso. Il cosmetico migliore per veicolarlo è probabilmente un siero, la concentrazione può essere più alta ed è più facile da gestire.

Scegli la tua vitamina A
Se nell’elenco degli ingredienti, o Inci, trovate la scritta Retinol siete in presenza del vero retinolo. I sieri spesso ne contengono una percentuale dello 0,2-0,3%. Seguite attentamente le istruzioni d’uso che in genere consigliano di inserire il prodotto gradualmente, cominciando da 2 volte la settimana per arrivare a un uso quotidiano. Di giorno è sempre meglio usare una crema viso con fattore di protezione solare.

Quando trovate un siero con una percentuale attorno al 2% o superiore molto spesso siete in presenza di un estere del retinolo. I migliori sono il Retinyl propionate e il Retinyl palmitate, gli effetti sono simili a quelli del retinolo, ma meno visibili e per ottenere risultati vanno usati più a lungo. In compenso sono meglio tollerati dalla pelle.

Se invece leggete Retinyl retinoate o Hydroxypinacolone retinoate siete di fronte alla vera novità del momento. Sono degli esteri della rethinaldeide, un’altra forma della vitamina A, e sono davvero promettenti, perché efficaci come o più del retinolo ma senza gli effetti collaterali. Il primo in particolare supporta meglio la sintesi del collagene ed è migliore nel ridurre le rughe e l’acne. Il secondo è spesso venduto diluito in una sostanza (dimethyl isosorbide) in una proporzione 1 a 10. E quando vedete una concentrazione al 2% dovete dividere per 10 per ottenere la concentrazione effettiva che è di 0,2%.

Il fitoretinolo
Se avete una pelle sensibile, forse è meglio scegliere sieri al fitoretinolo. Si tratta di estratti vegetali la cui azione sulla pelle è simile a quella della vitamina A, ma senza produrre irritazione e senza la necessità di usare creme solari ad alto fattore di protezione. Fra i più famosi c’è il Bakuchiol, un principio attivo ottenuto dai semi e dalle foglie della pianta Babchi (Psoralea corylifolia), originaria dell’Asia orientale. Altrettanto valida è la Vigna aconitifolia, sempre di origine orientale.

FONTE: CUCINA NATURALE