50 anni fa, il 23 novembre 1957, una giovane casa editrice italiana ancora agli esordi, la Giangiacomo Feltrinelli Editore, mandò in libreria in anteprima mondiale Il dottor Živago, il capolavoro di Boris Pasternak che l’anno successivo avrebbe vinto il Nobel per la letteratura.
Fu un evento epocale che consentì al manoscritto di sottrarsi al gelo ufficiale della politica e della letteratura dell’Unione Sovietica (dove sarebbe stato pubblicato 30 anni dopo), trasformando la tragica storia d’amore sullo sfondo della Russia accesa dalla rivoluzione e dalla guerra civile raccontata da Pasternak nel romanzo spartiacque del Novecento, tra i più amati di tutti tempi. Quattro gli eventi principali:
Una nuova edizione e traduzione de Il dottor Živago, curata da Serena Prina, con allegato un DVD con illustri testimonianze audiovideo dell’epoca sul “caso Pasternak” (dal 15 novembre in libreria) Il convegno Il dottor Živago. Nuovi studi a 50 anni dalla pubblicazione (26/27 novembre), con due giornate di interventi e nuove riflessioni dei massimi esperti e interpreti internazionali dell’opera di Pasternak, che si svolge presso il Centro Congressi della Fondazione Cariplo a Milano; La mostra presso la Fondazione Feltrinelli Il dottor Živago, la seconda nascita curata da Stefano Garzonio, che si inaugura lunedì 26 novembre alle ore 19 (apertura fino al 4 gennaio 2008) e che illustra – attraverso documenti e fotografie provenienti dall’archivio della famiglia Pasternak e dagli archivi della Fondazione, della casa editrice Feltrinelli e dalle raccolte De Michelis, Garzonio, Strada e Ripellino – la vicenda della pubblicazione de Il dottor Živago; Tre appuntamenti il 23 novembre in contemporanea nelle Librerie Feltrinelli di Milano, Roma e Firenze con Živago, pagine di prosa e poesia, reading d’autore di brani tratti dalla nuova traduzione dell’opera, alla presenza, nella Feltrinelli di Milano, di Evgenij Pasternak, figlio dello scrittore russo scomparso nel 1960.