Il carciofo (Cynara scolymus, Asteraceae), oltre che come alimento salutare, è utilizzato anche per migliorare problemi gastrointestinali, cardiovascolari ed epatici.

Questa metanalisi appena pubblicata su Phytotherapy Research ha esplorato l’attività della pianta sul profilo lipidico, in aggiornamento di una precedente metanalisi sull’effetto dell’estratto di carciofo sul profilo lipidico, completandola con un’analisi dose-risposta.

Per individuare gli studi randomizzati controllati pubblicati su questo argomento, è stata effettuata una ricerca sistematica nelle banche dati PubMed, Scopus, Web of Science e Cochrane Library dall’inizio fino al giugno 2021.

Sulla base di 14 studi RCT il carciofo ha ridotto in modo statisticamente significativo i valori di trigliceridi, colesterolo totale e LDL, senza effetti significativi sul livello di colesterolo HDL.

Combinando le due dimensioni dell’effetto è emerso poi che la supplementazione con estratto di carciofo riduce, sempre in modo statisticamente significativo, i valori di trigliceridi, colesterolo totale, colesterolo LDL e HDL.

La conclusione è che la supplementazione di estratto di carciofo può contribuire alla prevenzione delle patologie cardiovascolari migliorando il profilo lipidico.

FONTE: L’ERBORISTA