Noi facciamo la skincare al viso con una precisione quasi commovente: detersione, siero, crema, SPF. Poi arriviamo ai capelli e… stop. Shampoo (a caso), balsamo sulle lunghezze, piega, fine.

Eppure la verità è semplice: i capelli nascono dal cuoio capelluto. Se la cute è in affanno, se il micro-ambiente è “sballato”, se noi la trattiamo come un semplice “supporto” su cui poggiano i capelli… prima o poi ci manda segnali. E spesso il segnale più evidente è quello che ci fa sobbalzare: più capelli sulla spazzola, sul cuscino, nello scarico.

In quei periodi, il nostro approccio cambia: facciamo scalp-care (davvero) e inseriamo un trattamento cosmetico mirato come BioKap Anticaduta Fiale Rinforzanti.

Perché il cuoio capelluto è pelle (e va trattato da pelle)

🌿 Il cuoio capelluto non è “un tappeto”: è pelle viva, con il suo equilibrio, la sua barriera e anche il suo microbiota. Quando questo equilibrio si altera, noi possiamo percepire tutto più intensamente: cute che tira, eccesso di sebo, sensazione di “radici stanche”, fastidi diffusi.

Ed è proprio qui che ci piace l’idea di un trattamento che non si limiti a “dare una sensazione”, ma che lavori sul concetto di equilibrio: BioKap, ad esempio, inserisce nella formula il complesso Tricobiotic da cicoria, dichiarato per aiutare a mantenere l’equilibrio del microbiota del cuoio capelluto.

I tre errori che facciamo quasi tutte (e che peggiorano la situazione)

💥 1) Curare solo le lunghezze
Maschere, oli, termoprotettori… tutto utilissimo, ma se la cute è trascurata, stiamo lucidando la parte “finale” del problema.

💥 2) Trattare la cute con aggressività
Acqua troppo calda, scrub improvvisati, spazzolate energiche “per attivare la circolazione”: a volte otteniamo solo irritazione.

💥 3) Essere incostanti
Con i trattamenti anticaduta (cosmetici o integratori) la differenza la fa la regolarità: iniziamo cariche, poi saltiamo “solo due giorni”, e il ciclo si sfilaccia.

Il nostro rituale scalp-care in pratica (5 minuti veri)

🚿 Step 1: lavaggio gentile
Noi partiamo da uno shampoo non aggressivo, massaggiato con i polpastrelli (non con le unghie). Non serve “strofinare”: serve essere costanti.

🧴 Step 2: asciugatura smart
Tamponiamo. Basta frizionare come se dovessimo accendere un fuoco: la cute ringrazia e anche le radici.

🧪 Step 3: trattamento mirato
Qui inseriamo BioKap Anticaduta Fiale Rinforzanti, che si può applicare sia su capelli bagnati sia asciutti.

💆 Step 4: massaggio breve, ma fatto bene
Un minuto: piccole pressioni e movimenti circolari. Non “spostiamo” i capelli: lavoriamo sulla cute.

🌬️ Step 5: styling senza stress
Se possiamo, riduciamo calore e trazione (code tirate, fermagli stretti) proprio nei periodi in cui i capelli ci sembrano più fragili.

BioKap Anticaduta Fiale Rinforzanti: cosa sono (e quando le tiriamo fuori)

📌 Le fiale come formulate per intervenire sui fattori di squilibrio del ciclo di vita del capello, aiutando a contrastare eccessiva caduta, diradamento e fragilità, per uomo e donna.

Parliamo di trattamento cosmetico con una logica chiara: rinforzo + supporto alla cute, non magia.

Cosa contiene (

Tricofoltil + bambù bio + olax dissitiflora + saw palmetto + semi di zucca: indicati per un’azione rinforzante.

Tricobiotic da cicoria: per l’equilibrio del microbiota del cuoio capelluto.

Vitamina PP: indicata come “vasoattiva”.

Se vogliamo guardare anche l’INCI, nella lista ingredienti compaiono tra gli altri niacinamide, estratti di lino, serenoa, ortica, capsicum, e altri attivi (la lista può variare e vale sempre quella in confezione.

Le “garanzie” che piacciono a chi ha la cute capricciosa

🧾 BioKap indica: PEG free, silicone free, paraben free, nickel tested, dermatologically tested.

Come le usiamo noi (senza perderci per strada)

🗓️ La confezione è da 12 fiale x 7 ml.
E lo schema è molto concreto:

  • Prime 6 fiale: 1 fiala a giorni alterni
  • Ultime 6 fiale: 1 fiala ogni 3 giorni
  • Consiglio ricorrente: ripetere il ciclo almeno 2 volte l’anno per i migliori risultati.

Noi facciamo così per non saltare:

  • le mettiamo davanti (non “dentro un cassetto”)
  • segniamo i giorni su una nota nel telefono
  • scegliamo un momento fisso: dopo la doccia o prima di asciugare.

Cosa aspettarci (e cosa no)

✨ Cosa sì: una routine più sensata, la sensazione di “stare facendo qualcosa di coerente”, e – con il tempo – capelli che percepiamo più sostenuti perché abbiamo curato anche la base.

🚫 Cosa no: risultati “da un giorno all’altro”. La caduta (spesso) è multifattoriale, e quando è intensa o improvvisa non ci basta un cosmetico: ci serve capire perché.

Quando non facciamo le coraggiose e chiediamo un parere

🩺 Se la caduta è a chiazze, se compare prurito forte, croste, arrossamento importante, se dura a lungo o è associata a stanchezza estrema e altri segnali, noi ci togliamo il dubbio con dermatologo o medico. Il beauty funziona benissimo… quando siamo nel perimetro del beauty.