E’ entrato nella leggenda il cesto di preziosi limoni e arance che Greta Garbo, all’epoca dell’attrazione fatale, offriva a Leopold Stokovskij. Conditi con olio, sale e pepe erano l’unico pranzo della giornata per la celebre coppia.

Ricevere regali gastronomici può dare sensazioni irripetibili, come il seducente tartufo, che costa più dell’oro. E perché no, un cestino di canditi variopinti e arabeschi di cioccolato, alimento da sempre legittimato a celebrare feste e amicizie?

Attenzione però a non lasciarsi prendere dalla voglia di strafare, indulgendo a frutti tropicali sconosciuti, marmellate al ginger, paté di lumache…L’Italia è una miniera di idee per un regalo gastronomico d’autore , senza dover andare in capo al mondo. Il panettone, per esempio, è sempre gradito. Specialmente se gli ingredienti sono strepitosi: lievito madre vivo, farina macinata a pietra da grano italiano, di tipo 1 oppure integrale al 100%, burro belga ottenuto per centrifuga, uova fresche a guscio da galline allevata a terra in allevamenti locali, zucchero, arancio candito, uvetta o cioccolato, sale e vaniglia.

E’ il Panettone Artigianale firmato Baghi’s. Classico o declinato al cioccolato, allo strudel o con arancia e cioccolato, lievita per 50/60 ore, lentamente, normalmente a temperatura ambiente. Ecco il motivo della sua leggerezza e digeribilità!

Quando poi, il Panettone tradizionale viene fatto lievitare e cotto in vaso di vetro Weck, con arancio candito e uvetta, l’esperienza sensoriale si arricchisce notevolmente perché il panettone sottovetro conserva aroma e umidità più a lungo. Per un Panettone “moderno”!