NON RIESCI A DORMIRE? PROVA A MANGIARE PIÙ RISO

Se lo dicono i giapponesi, tra i più longevi al mondo, che il riso, un alimento fondamentale della loro dieta base fa star meglio perché migliora la qualità del sonno, allora c’è poco da dubitare. Mangiare riso potrebbe aiutare a dormire di più e meglio. Lo suggerisce una nuova ricerca della Kanazawa Medical University, in Giappone

In uno studio che ha riguardato quasi 2.000 persone, che mangiavano più riso, è stata valutata meglio la qualità del loro sonno. I ricercatori hanno confrontato anche quanto pane o pasta sono stati consumati, ma non sono stati trovato gli stesso livelli. Non è ancora chiaro il meccanismo che comporta questa piacevole conseguenza, ma il riso ha un alto indice glicemico o GI – una misura di quanto rapidamente sono suddivisi i carboidrati in zucchero nel sangue. Alimenti ad alto indice glicemico aumentano i livelli di un aminoacido chiamato triptofano la sua capacità di alzare il livello nel cervello della serotonina, sostanza dall’azione calmante se presente in dosi moderate, che è nota per la capacità d’indurre il sonno.

Dunque, per cena prepariamo un gustoso risotto

La scelta del riso

Pianta erbacea della famiglia delle graminacee, di origine asiatica, il riso fra tutti i cereali è l’alimento più completo: fornisce all’organismo un notevole contenuto di fibra e vitamine, oltre ai vari sali minerali e ha un’ottima digeribilità.Il tipo migliore per i risotti è il Carnaroli. Usato anche dagli chef, mantiene bene la cottura e ha un’ottima capacità di assorbimento. E a proposito di Carnaroli, noi  proponiamo Riso di Nori, coltivato nell’azienda risicola di Collobiano, in provincia di Vercelli, di proprietà della famiglia Bertolone.

E’ Carnaroli Semilavorato Riso di Nori: I chicchi vengono dapprima privati delle glumelle esterne con due rulli che ruotano in senso contrario e a distanza autoregolabile, successivamente, per poter valorizzare al meglio le caratteristiche del Carnaroli e per non perdere gli strati più interni del pericarpo e conservarne parte della gemma, l’asportazione della buccia integrale avviene artigianalmente con la pietra ed è interrotta dopo appena la seconda macchina sbiancatrice.

Il soffritto

Fai sciogliere il burro a fuoco lento, poi aggiungi la cipolla tagliata finemente e fai soffriggere fino a doratura. Se ami i sapori più delicati scegli lo scalogno, mentre se vuoi preparare un risotto di pesce, meglio soffriggere in olio extra vergine d’oliva.

La tostatura

Si tratta della fase di caramellizzazione dell’amido che avviene sulla superficie dei chicchi permettendone una maggiore tenuta di ottura. In questa fase non va aggiunta né acqua né brodo.

Il momento del brodo

Appena il riso si attacca alla casseruola si aggiunge il brodo. L’ideale è non metterne troppo, ma solo un mestolo alla volta continuando a mescolare.

La mantecatura

E’ uno dei passaggi fondamentali per favorire la cremosità del risotto. Quando il riso è al dente, va tolto dal fuoco e vanno aggiunti una noce di burro e del Parmigiano grattuggiato.

Tocco da chef

Se vuoi preparare un risotto con altri ingredienti, ricorda di rispettare sempre il tempo di cottura dell’ingrediente che vuoi aggiungere. Devi unirlo al riso facendo in modo che non scuocia o che non resti crudo. Ecco qualche esempio: i carciofi vanno aggiunti subito dopo la tostatura, le zucchine a metà cottura e i funghi quasi a fine cottura.

Non solo risotto

Insalata con verdure? Contorno pesce e carne? Il Riso Orange, rigorosamente italiano (viene coltivato a nord di Vercelli), dal pericarpo arancione, possiede un maggior contenuto di fibre, proteine e sali minerali tra cui fosforo e magnesio. Senza trascurare il suo particolare aroma e la consistenza. Ideale per preparazioni veloci.

E a proposito di colore, non dimentichiamo il Riso integrale viola parboilizzato, sia i chicchi che l’intera pianta sono di colore viola per la presenza di antociani. Integrale, dall’aroma inebriante, si presta a preparazioni come insalate, riso pilaf, risotti…oppure semplicemente bollito (cottura veloce) e condito con olio Evo.

Perfetto per le zuppe, il riso Rosa Marchetti (certificato è coltivato in esclusiva dall’Azienda Agricola Eleonora Bertolone su concessione della famiglia Domenico Marchetti), è una varietà storica, testimonianza della tradizione culinaria italiana.

riso di nori