È la vigilia di Natale e Antoine, sei anni, ha una sola idea in mente: incontrare Babbo Natale e fare un giro in slitta con lui tra le stelle. Così, quando Babbo Natale gli cade come per magia sul balcone, Antoine è troppo stupito per capire che sotto il classico costume rosso e bianco si nasconde in realtà un ladro intento a svaligiare gli appartamenti dei quartieri alti.
Nonostante tutti gli sforzi dell’improvvisato Babbo Natale per sbarazzarsi del determinato Antoine, i due finiranno per formare un’improbabile coppia in giro per i tetti di Parigi, ognuno intento a realizzare il proprio sogno in una notte magica dove tutto può accadere…
È una commedia che gioca con la simbologia del Natale. Esiste qualcosa di molto moderno nel principio della narrazione, nei personaggi e allo stesso tempo di molto poetico nel concetto di favola. Il ladro, manipolando Antoine per i suoi obiettivi, va a giocare con i codici del Natale, portando il bambino in un mondo incantato: finge di essere davvero Babbo Natale, chiama il bambino folletto, nomina un delinquente l’uomo nero, fa passare una ballerina come sua agente, crea il paese di Babbo Natale… C’è un lato irriverente che riesce a divertire senza però offuscare mai l’immagine del Natale e di Babbo Natale.
Ma la modernità scaturisce soprattutto dal percorso che compiono i due protagonisti. Sono due anime solitarie e ferite che non vogliono crescere. Antoine continua a credere a Babbo Natale perché vuole andare a incontrare suo padre sulla sua stella. Per andare avanti nella vita, dovrà accettare il suo dolore e rinunciare alle credenze dell’infanzia. Babbo Natale, dal canto suo, da quando è uscito dalla DASS (Direction departementale de l’action sanitaire et sociale) non è riuscito a costruire niente nella vita e fugge le responsabilità. Attraverso questa notte con Antoine, si ritroverà a fare il padre suo malgrado e finirà per ripartire nella direzione giusta. L’adulto quindi riparerà il suo passato e il bambino delineerà il suo avvenire. E alla fine questa improbabile alleanza avrà la meglio. È questa la magia del Natale.
UN AMICO MOLTO SPECIALE
Regia di Alexandre Coffre
Distribuito da M2 Pictures
Con
Tahar Rahim
Victor Cabal




