Routine di gennaio per chiome più sane, leggere e luminose
Li abbiamo stirati, intrecciati, coperti, scoperti, esposti al gelo e chiusi dentro cappelli di lana. Tra phon quotidiani, riscaldamento secco e sbalzi di temperatura, i nostri capelli – a gennaio – chiedono solo una cosa: tregua. E magari anche un po’ di amore.
In questo articolo raccontiamo come stiamo riportando in forma le nostre chiome dopo il tour de force delle feste. Non servono miracoli, solo qualche buon gesto da inserire in una routine cocoon, perfetta per la stagione fredda.
💧 1. Idratazione: prima dentro, poi fuori
Il punto di partenza, come sempre, è l’idratazione. Bere di più in inverno non viene naturale, ma fa tutta la differenza: se la pelle si spegne, i capelli diventano opachi. Aggiungiamo anche alimenti ricchi di grassi buoni (noci, semi, avocado) e qualche tisana remineralizzante.
Per l’idratazione esterna, scegliamo maschere nutrienti da tenere anche solo 10 minuti in posa mentre facciamo la doccia. Cerchiamo ingredienti semplici: burro di karité, olio di cocco, aloe vera. Una volta a settimana può bastare.
🧴 2. Shampoo delicato + balsamo intelligente
Evitiamo prodotti aggressivi o troppo sgrassanti, soprattutto se laviamo spesso i capelli (magari dopo la palestra o le giornate in bici). Gli shampoo con tensioattivi delicati, magari con estratti lenitivi come camomilla o calendula, aiutano a non stressare cute e lunghezze.
Il balsamo? Mai più “da punte a punte”. In inverno, possiamo applicarlo anche vicino alle radici se abbiamo capelli secchi o crespi: la chiave è dosarlo bene e risciacquarlo a fondo.
🌀 3. Phon sì, ma con criterio
Asciugare bene i capelli è importante, ma possiamo farlo con un po’ di attenzione in più. Asciugamano in microfibra, temperatura media, distanza di sicurezza. Meglio se usiamo uno spray termoprotettore o un olio leggero prima di iniziare.
Evitiamo piastre e ferri arricciacapelli per almeno qualche settimana: i capelli hanno bisogno di respirare. Se proprio vogliamo un effetto ordinato, via libera a code basse morbide, trecce laterali o chignon destrutturati.
🎩 4. Cappelli sì, ma con criterio
Li amiamo, ma i cappelli possono contribuire a schiacciare le radici e rendere i capelli un po’ più tristi. Soluzione? Alterniamoli con fasce o berretti in tessuti più traspiranti (come lana merino o pile tecnico). Quando li togliamo, scuotiamo delicatamente la chioma e passiamo le dita tra le radici per riattivare volume e circolazione.
🧘♀️ 5. Un gesto al giorno
Come per la pelle, anche i capelli rispondono meglio a piccoli gesti costanti. Una spazzolata lenta alla sera, un massaggio alla cute con qualche goccia d’olio, una notte con i capelli raccolti in una treccia morbida: ogni gesto è un invito alla cura, senza stress.




