Siamo in Piemonte, dove la morbida successione di colline delle Langhe, rivestite di vigneti, offrono vini regali. Qui troviamo Il Villaggio Fontanafredda: oltre 122 ettari che raccontano anche una storia d’amore, quella tra Re Vittorio Emanuele II e la “Bela Rusin”. Un vino regale, appunto.

E adesso entriamo nelle cantine di Serralunga d’Alba e facciamoci raccontare il miracolo della vinificazione dagli stessi protagonisti:

ALTA LANGA VIGNA GATINERA BRUT
Il mio profumo è complesso: frutti bianchi e leggera albicocca, frutta secca tostata e pane fresco. Con un’effervescenza delicata dai sentori cioccolato bianco e frutta dolce. Quando mi versate nel calice, il mio colore è biondo dorato, al gusto, la perfetta combinazione del pinot nero si sposa alla freschezza dell’acidità.

CONTESSA ROSA ROSÉ
Un po’ più dolce, scaldato da alcune gocce di Barolo del 1967, sono un omaggio alla Contessa Rosa Vercellana, conosciuta come “Bela Rusin”. Anche per questo il mio colore è rosa tenue, mentre il profumo ricorda aromi di fiore d’arancio, la frutta del melograno, del chinotto e la prugna nera, per terminare con il ginger, la noce moscata, la lavanda, il basilico ed un sottofondo di crema pasticcera.

ALTA LANGA EXTRA BRUT
Mi presento: sono fatto di Pinot nero e fragrante Chardonnay e appena versato nel calice, la vostra vista sarà abbagliata dal mio colore giallo paglierino con riflessi verdi. Invece l’olfatto sarà gratificato da profumi intensi che vanno con il ricordo al miele millefiori alle spezie, alla frutta secca tostata e alla crosta di pane.

ALTA LANGA DOCG HUNDRED SIXTY TWO
Il colore giallo oro precede il mio profumo complesso che ricorda spezie, frutta secca e miele. Al gusto, il Pinot nero lascia la scena ad un retrogusto persistente fatto di sensazione sapide.

ASTI DOCG
Sono lo spumante italiano più dolce e morbido grazie alla pressatura soffice delle uve intere, cui segue la chiarifica e la filtrazione del mosto prima della fermentazione in autoclave (si chiama metodo Charmat) a bassa temperatura.
Sono subito pronto da gustare per accompagnare i vostri momenti più allegri con il mio profumo fatto di muschio, di fiori di tiglio, d’acacia, di biancospino e d’arancio, di salvia e di miele, Il gusto? Dolce e gioioso come me, che non invecchio mai.

Non solo brindisi. Ecco qualche ricetta per il vostro menù natalizio. Prima, però, prendete nota dei nostri abbinamenti:

Per i gamberoni al lime servite un ALTA LANGA VIGNA GATINERA BRUT, uno spumante di personalità.

Al Risotto con scarola e pecorino abbinate un CONTESSA ROSA ROSÉ, con retrogusto di agrumi.

Degustate le Lasagne in bianco con besciamella di cavolfiore con ALTA LANGA EXTRA BRUT, ottenuto dalla vinificazione di uve che, grazie all’altitudine, maturano con lentezza.

Per le Seppioline ripiene di cuscus e scarola, ideale un ALTA LANGA DOCG HUNDRED SIXTY TWO, dal perlage molto persistente.

E dulcis in fundo sposate la Torta natalizia alle cinque spezie al compagno ideale: il dolce, aromatico, “giovane” ASTI DOCG.

E adesso, in cucina…

Gamberoni al lime

Ingredienti (Per 6 persone)
8 Gamberoni rossi
1 Avocado
2 fetta Ananas
2 Cipollotti

Per la salsa
1 Lime, succo
20 g Zenzero fresco grattugiato
1 cucchiaino Cumino in polvere
1 cucchiaino Zucchero
3 cucchiaio Olio di oliva extra vergine
1 pizzico Sale
Pepe nero

Istruzioni
Lessate i gamberoni per 4 minuti in acqua salata a bollore, sgusciateli, privateli del filamento nero interno e divideteli in tre-quattro pezzi. Tagliate a cubetti avocado e ananas, a fettine sottilissime i cipollotti e unite tutto ai gamberoni in una terrina
Emulsionate con una forchetta, al momento di servire, gli ingredienti della salsa, versatela nella terrina, mescolate con delicatezza, aggiustate di sale, pepe e cumino, e servite in coppette individuali ghiacciate.

Risotto con scarola e pecorino

Ingredienti (Per 4 persone)
Per il risotto
320 g Riso Carnaroli
1 cespo Scarola
100 g Pecorino
4 Albicocche, disidratate
1 Cipolla
Olio di oliva extra vergine
Sale
pepe

Per il brodo
1 Cipolla
1 Carota
1 gambo Sedano
10 grano Pepe in grani
Sale

Istruzioni
Preparate il brodo facendo bollire per circa 30 minuti gli ingredienti indicati in circa un litro e mezzo di acqua poco salata. Alla fine filtrate il brodo e mantenetelo bollente: ve ne servirà circa un litro.
Rosolate molto dolcemente la cipolla tritata in un tegame con 2 cucchiai d’olio per una decina di minuti. A questo punto aggiungete la scarola ridotta in striscioline e proseguite per altri 10 minuti finché sarà morbida ma non secca. Alla fine salate leggermente.
Riducete le albicocche o le fragole disidratate in una brunoise piccola, cioè a cubetti di 2 millimetri di lato.
Scaldate in una pentola per risotti 2 cucchiai d’olio e fatevi tostare il riso finché sprigionerà il caratteristico aroma di biscotto. Aggiungete il brodo, un po’ alla volta, senza rimestare troppo. Proseguite per circa 15 minuti, seguendo i tempi indicati sulla confezione del riso. Due-tre minuti prima di levare dal fuoco aggiungete il soffritto di cipolla e scarola. Unite a fuoco spento il pecorino ridotto in scaglie sottili e mantecate energicamente con un cucchiaio di legno. Pepate, guarnite con la brunoise di frutta e servite immediatamente.

Lasagne in bianco con besciamella di cavolfiore

Ingredienti (Per 4 persone)
250 g lasagne fresche all’uovo
1,2 kg Cavolfiore
180 g Brie
100 g Parmigiano
Salvia
80 ml Latte
olio d’oliva extravergine
Sale
pepe
Noce moscata

Istruzioni
Mondate il cavolfiore e dividetelo in pezzetti, poi lessatelo per 12-15 minuti in acqua leggermente salata finché diventa molto tenero.
Scolate il cavolfiore nel frullatore, unite il latte, la metà del parmigiano grattugiato, un cucchiaio d’olio, un pizzico sale, di pepe e di noce moscata. Frullate il tutto fino a ottenere una crema della consistenza simile a una besciamella
Stendete un velo della crema di cavolfiore sul fondo di una pirofila da circa 26×20 cm, adagiatevi sopra uno strato di sfoglie di pasta, poi un altro strato di crema, qualche cubetto di brie e una spolverata del parmigiano rimasto. Proseguite in questo modo fino a esaurimento degli ingredienti (verranno 4-5 strati), finendo con crema di cavolfiore e parmigiano. Cospargete qualche foglia di salvia, irrorate con un filo d’olio e infornate per 20-25 minuti a 200 °C o finché le lasagne risulteranno morbide e con una bella crosticina dorata.
Lasciate intiepidire le lasagne per 5-10 minuti prima di tagliarle e servirle con una spolverata di parmigiano.

Seppioline ripiene di cuscus e scarola

Ingredienti (Per 4 persone)
12 Seppioline
300 g Scarola
50 g Cuscus
1 uovo
4 filetto Acciughe o alici, sottolio
3 Pomodori, pelati
10 Olive snocciolate
2 spicchio Aglio
1 Peperoncino
Brodo vegetale
4 cucchiaio Olio di oliva extra vergine
Sale

Istruzioni
Affettate finemente i ciuffetti delle seppie, salateli e saltateli con poco olio a fiamma vivace per 5 minuti.
Versate il cuscus in una ciotola ampia e copritelo con un pari quantitativo di brodo vegetale bollente nel quale avrete mescolato un cucchiaio d’olio. Coprite e fatelo ammorbidire per 7-8 minuti.
Scaldate, nel frattempo, in una padella un cucchiaio d’olio con uno spicchio d’aglio intero e metà del peperoncino; unite la scarola a striscioline sottili e saltatela a fiamma vivace finché non sarà quasi asciutta. A questo punto, unite le acciughe e le olive tritate fini, mescolate e dopo un minuto levate dal fuoco. Alla fine, controllate il sale.
Sgranate il cuscus con una forchetta e mescolatelo alla scarola privata dell’aglio, ai ciuffetti di seppia, a un cucchiaino di prezzemolo e all’uovo battuto. Amalgamate bene il tutto con le mani.
Farcite le sacche delle seppioline, lasciando circa un centimetro di spazio vuoto dal bordo. Fermatele con uno stuzzicadenti e rosolatele in modo uniforme in padella con poco d’olio. Aggiungete i pomodori pelati a pezzetti, uno spicchio d’aglio a metà, un cucchiaino di prezzemolo e il resto del peperoncino. Salate e proseguite la cottura per circa 15 minuti.

Torta natalizia alle cinque spezie

Ingredienti (Per 8 porzioni)
Per la torta
100 g farina
3 pere
100 g Burro
2 uova
60 g zucchero di canna
60 g Farina di mandorle
40 g Gherigli di noce
1 cucchiaino Lievito per dolci
1 bustina Zafferano
cannella
Vaniglia
Chiodi di garofano
Anice stellato
Per il caramello
50 g zucchero di canna
10 g Burro
30 ml panna fresca
1 pizzico pistilli di zafferano

Istruzioni
Lavorate il burro, portato a temperatura ambiente, con le fruste elettriche insieme allo zucchero fino a ottenere un composto spumoso. Amalgamate, quindi, un uovo alla volta.
Mescolate in una ciotola la farina bianca con la farina di mandorle e il lievito, quindi incorporate, un po’ per volta e sempre mescolando con le fruste, le varie spezie, ossia lo zafferano e una punta di cucchiaino di cannella, un pizzico di anice stellato, di chiodi di garofano e di vaniglia. Unite, infine, i gherigli di noce e continuate in modo che le fruste li frantumino grossolanamente. Versate il composto in una tortiera a cerniera da 18-20 centimetri di diametro, foderata con carta da forno, e livellatelo
Sbucciate le pere, tagliatele a metà per il lungo ed eliminate con uno scavino la parte con i semi. Tagliatele a fettine sottilissime e disponetele a raggiera sulla superficie dell’impasto sovrapponendole leggermente fino a ricoprirlo completamente. Spolverate il tutto con lo zucchero rimasto e infornate a 160 °C per 60-80 minuti. Controllate la cottura con la prova dello stecchino: alla fine la torta deve risultare asciutta al centro. Sfornatela, attendete che si intiepidisca e togliete il bordo dello stampo.
Preparate il caramello. Riunite in un tegame lo zucchero, il burro, la panna e i pistilli di zafferano. Mescolate a fuoco moderato per 4-5 minuti, facendo sciogliere lo zucchero. Una volta a bollore proseguite per 5-7 minuti o finché il composto prende una consistenza leggermente densa. Sistemate la torta su una griglia posata su un foglio di carta da forno e irroratela con il caramello ben caldo, facendo colare quello in eccesso sulla carta sottostante. Lasciatela raffreddare e decoratela a piacere.