A gennaio lo sappiamo: tra freddo, riscaldamenti e giornate che ripartono di corsa, la faccia ci racconta tutto. Pelle più spenta, contorno occhi più segnato, colorito che sembra “in pausa”. Ma non abbiamo né tempo né voglia di make-up complicati. Quello che ci serve è un trucco da giorno pratico, veloce e credibile, con un solo obiettivo: effetto “ho dormito” anche quando non è vero.

Questa è la nostra routine in 8 minuti, pensata per lavoro, commissioni, meeting e giornate normali.

Prima del trucco: 60 secondi che fanno metà risultato

Non è skincare lunga: è preparazione intelligente.

  • Crema leggera (anche solo sulle zone secche)
  • Un tocco di balsamo labbra
  • Se siamo gonfi: acqua fredda sul viso o una passata veloce di rullo/mani fredde

Quando la pelle è più morbida e uniforme, il make-up si stende meglio e dura di più.

La routine 8 minuti (step-by-step)

Minuto 1–2: base fresca, non “coperta”

Qui non vogliamo il fondotinta che si vede. Vogliamo una base che sembra pelle.

  • Se abbiamo poco tempo: tinta leggera / BB / fondotinta super sottile
  • Applichiamo solo dove serve: centro viso, lati del naso, mento
  • Sfumiamo bene verso l’esterno per evitare stacchi

Trucco da pro: se la pelle è secca, meglio poco prodotto e ben sfumato che tanto prodotto che segna.

Minuto 3: correttore solo strategico

Il correttore è la nostra bacchetta magica, ma solo se lo usiamo in modo mirato.

  • Un puntino nell’angolo interno dell’occhio
  • Un puntino sotto se c’è ombra scura
  • Un tocco ai lati del naso se serve

Sfumiamo con dita o spugnetta, senza trascinare. L’obiettivo è “riposato”, non “truccato”.

Occhi riposati (il cuore del look)

Minuto 4: matita nude o beige nella rima interna (se ci piace)

È il gesto più rapido per “aprire” lo sguardo. Se non amiamo la rima interna, saltiamo: non deve essere un obbligo.

Minuto 5: mascara pulito, una passata (e basta)

Una passata ben fatta vale più di tre strati. Pettiniamo le ciglia, restiamo leggeri e puliti.

Trucco da pro: se ci sporchiamo, aspettiamo 10 secondi e poi togliamo la macchia con un cotton fioc. Senza distruggere la base.

Minuto 6: sopracciglia ordinate (effetto immediato)

Le sopracciglia ordinate fanno subito “viso sveglio”.

  • Pettiniamo verso l’alto
  • Se serve, riempiamo solo i vuoti
  • Fissiamo con gel trasparente o leggermente colorato

Qui non si tratta di disegnarle: si tratta di metterle in ordine.

Colorito “sano” in 2 mosse

Minuto 7: blush (il vero filtro bellezza)

Se dobbiamo scegliere un prodotto solo, scegliamo il blush. È quello che dà il famoso effetto “sono viva”.

  • Mettiamo il blush alto sugli zigomi
  • Poco prodotto, ben sfumato verso le tempie

Consiglio: in inverno funzionano benissimo toni rosati e pesca, perché sembrano “naturali”.

Minuto 8: labbra morbide + punto luce

Chiudiamo con un gesto semplice:

  • balsamo colorato o rossetto “facile” (semi-trasparente)
  • un tocco di illuminante discreto sugli zigomi o nell’angolo interno (facoltativo)

Fine. Siamo a posto senza sembrare “pronte per un evento”.

Versione super veloce (5 minuti)

Se siamo in ritardo vero:

  • correttore strategico
  • mascara
  • sopracciglia
  • blush
  • balsamo labbra

È la scorciatoia che funziona sempre.

Errori tipici che rovinano l’effetto “ho dormito”

  • Base troppo coprente (sembra maschera e segna)
  • Troppa cipria, soprattutto sotto gli occhi
  • Correttore chiaro e spesso (fa “grigio”)
  • Troppe cose sugli occhi (ombretto scuro, eyeliner, mille strati)
  • Saltare il blush: il viso resta piatto

Piccola checklist per farlo durare tutto il giorno

  • Strati sottili, sempre
  • Tamponiamo, non strofiniamo
  • Se lucidiamo: carta assorbente o una spolverata leggera solo in T-zone
  • Spray fissante leggero se siamo in giornate lunghe (facoltativo)