🧊 Gennaio e la guerra fredda (tra noi e la nostra pelle)

Lo sentiamo ogni anno: la pelle tira, le mani si spaccano, alcune zone del viso sembrano carta vetrata di seconda mano.
Eppure continuiamo a stupirci come se fosse una novità.

Non è colpa dell’inverno in sé. È colpa della combo letale:

  • Aria fredda e secca fuori
  • Riscaldamento secco e sparato dentro
  • Lavaggi continui (con saponi troppo aggressivi)
  • Zero idratazione, o prodotti scelti con l’entusiasmo di chi afferra “quello che capita”

E così, ci ritroviamo a gennaio con mani che sembrano avere 85 anni e una faccia che urla: “acqua, vi prego”.

🧼 Lavaggi: quando il troppo… spacca

Lavarsi le mani è giusto, fondamentale, vitale.
Ma ci sono dei piccoli errori che a lungo andare paghiamo con pellicine in rivolta e nocche che bruciano al solo pensiero del sapone:

  • Acqua troppo calda (sì, lo so che è piacevole. Anche il prosecco lo è, ma non lo usiamo per lavarci)
  • Saponi sgrassanti o troppo profumati
  • Mani sfregate troppo con asciugamani ruvidi
  • Nessuna idratazione dopo

💡 Piccolo rituale intelligente:

  1. Lavaggio con acqua tiepida e sapone delicato
  2. Asciugatura con panno morbido, tamponando
  3. Crema mani subito dopo (tubo piccolo, sempre con noi)

🧱 La barriera cutanea: se la rompi, lei si vendica

La pelle ha una barriera naturale: serve a trattenere l’idratazione e a respingere le aggressioni esterne.
Quando questa barriera è danneggiata (per freddo, sfregamenti, lavaggi ossessivi…), iniziano:

  • Prurito
  • Arrossamenti
  • Spaccature
  • Sensazione di pelle “che tira” anche se non hai fatto nulla

👩‍🔬 Come la aiutiamo:

  • Evitando esfoliazioni aggressive (no scrub con sale dell’Himalaya e senso di colpa)
  • Usando creme barriera: quelle più dense, magari con ceramidi, pantenolo, burro di karité
  • Proteggendola con guanti: in lana fuori, cotone dentro se la pelle è sensibile

🤲 Le mani: il primo campo di battaglia

Le mani soffrono più di tutto il resto. Le usiamo per ogni cosa, le esponiamo a vento, acqua, detersivi, tastiere infette.
E poi pretendiamo che siano morbide e “curate” come nelle pubblicità.

Facciamo pace con l’idea che:

  • Le mani non si curano da sole
  • Hanno bisogno di essere idratate più volte al giorno
  • Possono avere bisogno di una crema più ricca la sera, magari da tenere sul comodino

💡 Idea bonus: mettere la crema mentre si scorre il telefono. Così almeno non tocchi più nulla per 3 minuti, e ti prendi un momento per te. (E per le tue falangi stanche.)

🧴 Viso e labbra: gli altri dimenticati

Sì, anche il viso tira a gennaio. La pelle è sottile, esposta, stressata.
Usare sempre la solita crema “da tutto l’anno” può non bastare.
In inverno serve:

  • Una crema più ricca, con componenti nutrienti e protettivi
  • Un balsamo labbra serio, non quello preso a caso alla cassa del supermercato
  • Una detersione delicata (evita il sapone per piatti, per favore)

🧘 Prendersi cura = ascoltarsi (e smettere di ignorare le crepe)

Ci diciamo sempre “mi prendo cura di me”, ma poi facciamo finta di non vedere le mani sanguinanti mentre rispondiamo a una mail.
A volte, il gesto più sensato è proprio questo: mettere la crema, rallentare 30 secondi, e pensare che il corpo ci parla anche così.

❤️ Non servono 800 prodotti.
Servono piccole attenzioni ripetute, ogni giorno, con regolarità.

Il freddo non è il nemico. L’abbandono di noi stessi, un po’ sì.