Tre miscele, tre caratteri e modi diversi di accompagnare le giornate che cambiano temperatura.

Non tutte le giornate fredde si assomigliano. Al mattino possiamo avere bisogno di un inizio quieto. Al rientro cerchiamo un calore più deciso. La sera, invece, desideriamo soprattutto abbassare il ritmo. Per questo una tisana non deve diventare un’abitudine automatica.

Il primo mattino freddo

Apriamo la finestra e capiamo che la stagione è cambiata. L’aria entra più sottile, il pavimento sembra freddo e la giacca lasciata all’ingresso torna improvvisamente utile.

In questa scena scegliamo Tisana Echinacea Alpina di Valverbe. La miscela riunisce echinacea, pino mugo, rosa canina, timo, menta piperita, ibisco e genepì. Ingredienti che le danno un carattere erbaceo e richiamano idealmente un paesaggio di montagna.

Prepariamo la tazza mentre ci vestiamo e la beviamo senza fretta, prima che la giornata cominci a chiedere attenzione. Non è un gesto solenne. È semplicemente un modo per riconoscere la nuova temperatura e non lasciarci sorprendere dal suo arrivo.

Il rientro, con il freddo ancora addosso

La seconda scena comincia nel tardo pomeriggio. Siamo stati fuori a lungo. Appoggiamo le chiavi, togliamo la sciarpa e ci accorgiamo di avere ancora il freddo sulle mani.

Tussherbis di TerraeMonaci ha un profilo diverso. Contiene timo, eucalipto, pino silvestre, menta piperita e malva. La composizione suggerisce un gusto più netto e aromatico, adatto a una pausa che segna il confine tra ciò che abbiamo fatto fuori e il tempo che finalmente trascorriamo in casa.

La tazza resta tra le mani mentre sistemiamo poche cose. Non abbiamo ancora deciso che cosa fare della serata, ma sappiamo che la parte più rumorosa della giornata è terminata.

La sera, quando la casa rallenta

Ci sono poi sere in cui non desideriamo aggiungere altro. Abbassiamo le luci, allontaniamo il telefono e lasciamo che la casa ritrovi il proprio silenzio.

La Tisana Balsamica di Valverbe unisce menta piperita, liquirizia, eucalipto, pino mugo e lavanda. La freschezza della menta incontra note più morbide e aromatiche. È la tazza che immaginiamo accanto a una poltrona, a un libro lasciato aperto o a una finestra bagnata dalla pioggia.

Per tutte le tisane, la preparazione consigliata prevede una bustina in circa 130-150 millilitri di acqua bollente. Lasciamo in infusione per cinque-sette minuti, mantenendo la tazza coperta per conservare meglio profumi e aromi.

La stagione fredda, del resto, non entra tutta in una sola tazza. Cambiano le giornate, cambiano i ritmi e può cambiare anche il modo in cui decidiamo di concederci una pausa.

Echinacea Alpina, Tussherbis e Balsamica sono integratori alimentari. È necessario seguire le modalità d’uso e le dosi indicate sulle confezioni. Non sostituiscono una dieta varia, uno stile di vita sano o eventuali terapie mediche.