🧊 La stagione del naso che fa le bizze

C’è un momento dell’anno in cui apriamo la finestra e il nostro corpo risponde con un immediato “no grazie”. Benvenuti in inverno.
Il naso cola, la gola graffia, ci svegliamo con il dubbio se sia influenza, raffreddore o solo l’ansia sociale sotto forma di muco.

Ma prima di barricarsi in casa o dare la colpa a chi ha starnutito vicino al carrello della spesa, ecco la verità: ammalarsi in inverno è comune, ma non inevitabile.

Serve un po’ di buon senso, qualche abitudine concreta e la capacità di distinguere tra “mi sento un po’ giù” e “sto per essere inglobato dal virus del secolo”.

🫁 1. Respiriamo meglio = ci difendiamo meglio

Quando fuori fa freddo, tendiamo a respirare con la bocca. Sbagliato.
Le vie nasali sono il primo filtro immunitario: riscaldano, umidificano e purificano l’aria. Respirare con la bocca, invece:

  • Rende le mucose più secche
  • Facilita l’ingresso dei virus
  • Ci fa sembrare più spaesati del dovuto

💡 Allenarsi a respirare col naso, anche con la sciarpa sopra, è un gesto semplice che protegge di più di quanto sembri.

🧼 2. Mani pulite sì, ma senza scartavetrarle

Sappiamo che il lavaggio delle mani è fondamentale. Ma esagerare con saponi aggressivi e gel alcolici ogni cinque minuti può:

  • Irritare la pelle
  • Creare microlesioni (porte d’ingresso per batteri)
  • Farci odiare le nostre stesse mani

✔️ Soluzione:

  • Usa saponi delicati, non sgrassanti
  • Idrata le mani dopo ogni lavaggio
  • Usa gel igienizzanti solo quando serve (non come tic nervoso)

🧦 3. Coprirsi bene, non tanto

L’obiettivo non è somigliare a un pupazzo di neve con la depressione.
La chiave è la stratificazione intelligente:

  • Primo strato traspirante
  • Strato caldo ma leggero
  • Giacca che protegge da vento e umidità

Perché? Perché sudare e poi gelare è il modo più veloce per ammalarsi (scientifico e anche un po’ poetico).

🥦 4. Il sistema immunitario non si allena con le spremute, ma aiutano

Non esiste una bacchetta magica per “alzare le difese”, ma alcune cose aiutano a non abbassarle:

  • Dormire decentemente
  • Mangiare in modo vario (sì, anche cose verdi)
  • Non vivere solo di zuccheri da forno natalizi (triste ma vero)
  • Fare un po’ di movimento, anche se cammini come un pinguino

👩‍⚕️ E se serve, via libera a un’integrazione di vitamina D, su consiglio medico. In inverno è normale averne poca.

🚪 5. Aria nuova, sempre. Anche se fa freddo

Tenere le finestre chiuse “per non prendere freddo” è come dire che se non guardi il conto corrente, sei ricco.

💨 L’aria stagnante favorisce la proliferazione dei virus. Apriamo le finestre:

  • Almeno 5 minuti, 2-3 volte al giorno
  • Meglio se con un bel ricambio (corrente d’aria rapida > finestra aperta a spiovere per 4 ore)

🛋️ 6. Ascoltare il corpo (e non solo le notifiche)

Mal di gola? Raffreddore leggero? Un giorno di riposo può:

  • Aiutare a guarire più in fretta
  • Evitare di contagiare mezzo ufficio
  • Dimostrare che ti vuoi bene più del badge aziendale

E se proprio non puoi fermarti… alza almeno il ritmo delle coccole: infusi caldi, zuppe, pigiami onesti, film che fanno bene all’anima.

❤️ In sintesi: non serve vivere in una bolla

Gennaio non è il nemico. Il nemico è l’inconsapevolezza.
Con piccoli gesti sensati possiamo vivere il freddo senza subirlo.

Respiriamoci sopra, ma col naso.
E se ci ammaliamo lo stesso… almeno avremo la sciarpa giusta.