Magia, prestigiazione, gag, musica, macchiette, sono le dominanti di questo spettacolo: un viaggio bizzarro che parte dal palcoscenico di un teatro pieno di ricordi d’infanzia e di oggetti magici e trasporta il pubblico in un vorticoso giro in giostra tra gag, travestimenti, giochi di prestigio e battute al vetriolo. Insieme a Raul, si avvicendano sul palcoscenico alcuni dei suoi personaggi più amati: dal maschilista impenitente Omen, al mago Silvano, affettuosamente parodiato con nuove trovate esilaranti, a Jacopo Ortis, l’attore di “gassmaniana” memoria pronto a coinvolgere il pubblico con le sue “boutades” da istrione. Raul Cremona prosegue quindi il suo personale percorso artistico intrecciando comicità e poesia e servendosi della magia come arte della narrazione. “Con Hocus molto pocus- dichiara Raul Cremona- posso dare sfogo “live” alle mie due grandi passioni: la comicità e la prestidirigirizzazione. I momenti in cui mi diverto di più sono quelli in cui interagisco con il pubblico e quando faccio il mago, soprattutto con i giochi di prestigio legati alle carte (la mia vera grande passione). Lo spettacolo ha degli intramezzi musicali che fanno assaporare l’atmosfera dei grandi show degli anni ’50”. E in questi momenti Raul gigioneggia cantando e ballando, evocando così gli entertainer dei tempi passati.