Che cosa può spingere un gruppo di spettatori a ritrovarsi in un un luogo incantato e surreale anzichè in un teatro ? Sicuramente il desiderio di vivere una storia semplicissima insieme a due attori talentuosi. Se la location è all’interno delle spettacolari Grotte di Frasassi (che si trovano nel Comuine di Genga, a pochi chilometri da Fabriano), gli attori sono Lucia Bendia e Francesco Bonomo e la storia la racconta Fëdor Dostoevskije, allora il gioco è fatto.E’ successo ieri sera, debutto della pièce Le Notti bianche (promossa dal Consorzio Grotte di Frasassi unitamente al Teatro Festival Frasassi e prodotta dall’Associazione Coniglingarage), diretta con grande maestria e originalità da Henning Brockhaus. Come in una favola seguiamo (realmente) i protagonisti del capolavoro del grande scrtittore russo. Immersi in una luce crepuscolare, avvolti di tanto in tanto in eterei drappi bianchi, accompagnati da una musica “liquida”, e da una scenografia firmata dalla Natura, Lucia (Nasten’ka) e Francesco (Fedor) si sono incontrati per quattro notti. Per riconoscersi, per sperare, per amare.Dialoghi serrati alternati a momenti di pausa e raccoglimento fanno vivere allo spettatore un’ esperienza quasi sensoriale. Vogliamo quasi toccarli questi interpreti della gioia, del dolore, della passione, della speranza…per accertarci che sono veri, reali. Perchè pensiamo che forse in una splendida notte di primavera siamo capitati per caso a San Pietroburgo per vivere gli appuntamenti di Nasten’ka e Fedor come nostri. Anche noi alla ricerca di una ragione di vita. Per questo quando l’amaro epilogo ci prende alla sprovvista (nonostante il finale sia noto), a malincuore lasciamo questo luogo incantato dove pare che il tempo scorra incurante degli affanni umani.Ma Dostoevskije e Le Notti Bianche sono un’occasione, oltre che una sfida voluta dal Consorzio Grotte Frasassi che le gestisce, per visitare queste spettacolari Grotte dove un percorso lungo 30 Km svela un ecosistema sotterraneo completo: la formazione delle concrezioni, le gocce che scavano da milioni di anni e costruiscono le loro spettacolari architetture, la vita che scorre indisturbata.Per riposarvi dalle fatiche di un “viaggio” incomparabile l’appuntamento non può essere che all’Hotel Le Grotte, elegante struttura che ai piaceri della cucina coniuga quelli dell’ospitalità e del benessere.(www.hotellegrotte.it)




