La vita dell’anima o quella della materia? L’essere o l’avere? L’inevitabile angoscia delle difficoltà economiche o la gioia di vivere? E’ sulla risposta a queste domande che si basa “Non ci resta che ridere.” L’aspetto paradossale del nostro tempo di crisi, travolge tre individui i quali, rimasti improvvisamente privi di una casa e di un futuro, si sentono estromessi dal mondo. Uno di loro, un professore, decide di fare una scelta estrema e convince gli altri due ad estromettere, a loro volta, il mondo, che sembra girare al contrario, mettendo in pratica un’ideologia alla rovescia: diventare dei consapevoli barboni e non toccare mai più il denaro.
Il fratello di uno dei tre viene a sapere di questa scelta, che lui considera scellerata ed elabora un piano per far sì che i tre aspiranti morti di fame desistano dal loro proposito. Ma il compromesso al quale tutti addivengono, si fa subito impervio perché anche al nuovo arrivato accade un’improvvisa disgrazia economica e sentimentale. Il fatto è che i nostri quattro eroi sono degli umoristi, due di professione e due per diletto e non possono che affrontare la realtà con quella necessaria ironia che tiene lontano ogni sconforto. Sarà proprio l’ironia a suggerire loro come uscire dalla difficoltà e, attraverso azioni roccambolesche, i quattro amici sono costretti a guardarsi dentro e a raggiungere un’insperata evoluzione interiore.
“Non ci resta che ridere” è dunque la storia di un fortunato tragitto di quattro uomini che ci raccontano come si raggiunge una meta praticamente impossibile, senza avere in tasca nemmeno un centesimo, attraverso il lato comico dell’esperienza umana.
In scena accanto a Pippo Franco: Pietro Romano, Stefano Antonucci ed Eugenio Corsi.Lo spettacolo rimarrà al teatro Tirso De Molina fino al 26 Marzo 2014.
“Non ci resta che ridere “Teatro Tirso de Molina via Tirso, 89 (P.zza Buenos Aires) 00198 Roma tel 06 841 1827 – 329 561 8223dal 26 febbraio ’14 al 16 marzo 2014 (dal mercoledì al venerdì ore 21,00 – sabato ore 17,30 e ore 21,00 – domenica ore 17,30)




