Corsi del Centro di Pedagogia e Formazione Teatrale, laboratori di cinema, attività didattica delle arti dello spettacolo, manifestazioni culturali, rassegne del Flaiano Film Festival, incontri con scrittori e personaggi del mondo dello spettacolo. Questo e altro ancora è il MediaMuseum di Pescara (tre piani, 12 sale espositive per i manifesti, locandine, fotografie, documenti e una videoteca con oltre 10 mila titoli) gestito dalla Fondazione Tiboni. Ora questa strordinaria realtà culturale rischia di dissolversi: la struttura che ospita in parte l’unico museo pescarese del cinema, di proprietà del Comune, è stata inserita «nel piano delle alienazioni e valorizzazioni della città», in pratica può essere venduta. A chi? Secondo il Presidente della Fondazione, Tiboni, la struttura dovrebbe ospitare la nuova sede regionale Rai ma il Consiglio Comunale del 17-7-2009 scorso approvò la deliberazione n. 92, avente per oggetto “Linee programmatiche di mandato”, in cui è dichiarato al punto 3.3 Nuova sede ragionale RAI quanto segue: “Intervento presso il Consiglio di Amministrazione e la Direzione Generale della RAI per la costruzione della nuova Sede Regionale della Radio Televisione pubblica, per la cui realizzazione nel 1992 è stata acquistata un’area edificatoria in via Pantini, è stato elaborato un progetto e la cui localizzazione è stata inserita nel PRG di Pescara.” Quale sarà, dunque, il destino del MediaMuseum? Ai posteri l’ardua sentenza!