Il primo appuntamento è con il balletto Romeo e Giulietta, il titolo più amato del repertorio ed ispirato al capolavoro shakespeariano, musica di Sergej Prokof’ev, con l’Orchestra e il Corpo di Ballo del Teatro. La “prima” è prevista per giovedì 1 luglio, le repliche venerdì 2, sabato 3, domenica 4 e martedì 6 luglio.  La coreografia di Carla Fracci, con la collaborazione di Gillian Whittingham, è tratta dalle creazioni di tre grandi artisti ormai scomparsi: Loris Gai, John Cranko (variazione Giulietta I atto e scena dell’addio) e Erik Bruhn (scena del balcone). La regia è di Beppe Menegatti, la direzione d’orchestra di Nir Kabaretti. Firma l’impianto scenico Cristian Biasci, i costumi Anna Maria Morelli, il disegno luci Agostino Angelini. Stelle della danza le coppie di interpreti che si alternano nelle parti principali: nei giorni 1, 3 e 6 Oksana Kucheruk danzerà insieme a Alessandro Riga, nei giorni 2 e 4 la prima ballerina dell’Opera di Roma Gaia Straccamore danzerà insieme a Igor Yebra, in un nuovo allestimento del Teatro dell’Opera. Aida e la sua Marcia Trionfale, il titolo forse più rappresentato al mondo, apre alla lirica questa stagione. Opera in quattro atti, musica di Giuseppe Verdi vedrà l’Orchestra, il Coro e il Corpo di Ballo del Teatro dell’Opera impegnati in nove recite a partire da giovedì 15 luglio, poi venerdì 16, sabato 17, venerdì 23, sabato 24, venerdì 30 luglio, domenica 1, martedì 3 e giovedì 4 agosto. Dirigerà l’Orchestra il Maestro Daniel Oren, la regia è affidata a Maurizio Di Mattia, le scene sono di Andrea Miglio, Anna Biagiotti firma i costumi, in parte ricostruiti da quelli storici di Luigi Sapelli, in arte Caramba, Amedeo Amodio cura la coreografia. Il dramma della schiava etiope (libretto di Antonio Ghislanzoni) debuttò al Cairo alla vigilia del Natale 1871, nell’atmosfera seguita all’apertura del Canale di Suez, e arrivò in Italia un mese e mezzo più tardi, alla Scala.  Lacerata tra la fedeltà al padre e il trasporto verso il suo nemico, il condottiero egizio Radamès, l’eroina si fa murare viva con lui, per rimanergli legata nell’eternità. Nel ruolo del titolo si alterneranno Micaela Carosi, Raffaella Angeletti e Amarilli Nizza, la rivale Amneris è interpretata da Giovanna Casolla e Tichina Vaughn, Radamès avrà la voce di Walter Fraccaro, Piero Giuliacci e Carlo Ventre. L’allestimento originario è stato realizzato nel 2007 da Beseto Opera Group di Sel e da Hong Kong Opera. Rigoletto, ultimo titolo della stagione estiva, musica di Giuseppe Verdi, impegnerà il Coro e l’Orchestra del Teatro in sette recite fino all’8 agosto. Opera in tre atti tratta dal dramma di Victor Hugo Le roi s’amuse,. è stata rappresentata per la prima volta al Teatro La Fenice di Venezia, l’11 marzo 1851. È la prima opera della famosa trilogia “popolare” (Rigoletto, La Traviata, Il Trovatore) che afferma pienamente il genio drammatico di Verdi negli anni ’50.  È noto che la censura vietò che un re venisse presentato come un cinico libertino; la rappresentazione fu, infatti, autorizzata solo a patto che il protagonista, Francesco I di Francia, fosse trasformato in un anonimo duca di Mantova. Ma Verdi volle come protagonista centrale dell’opera non il re, bensì il suo buffone: di qui la scelta del titolo definitivo di Rigoletto. Innumerevoli sono le edizioni presentate al Teatro dell’Opera. Appare sulle scene romane a partire dalla seconda stagione del Teatro Costanzi nel 1881, tra gli interpreti di rilievo sono da ricordare Roberto Stagno nel ruolo del duca di Mantova. Indimenticabile fu l’edizione della stagione 1966/67 con la direzione di Carlo Maria Giulini, la regia di Eduardo De Filippo, la scenografia di Filippo Sanjust. Tra gli interpreti Luciano Pavarotti e Renata Scotto.  La prima rappresentazione è prevista mercoledì 28 luglio, le repliche giovedì 29, sabato 31 luglio, venerdì 6, sabato 7 e domenica 8 agosto. Il Maestro Donato Renzetti dirigerà l’Orchestra in questo nuovo allestimento del Teatro dell’Opera, che vedrà la regia di Lamberto Puggelli, le scene e i costumi di Maurizio Varamo e il disegno luci di Bruno Ciulli. Ad alternarsi sul palcoscenico saranno nel ruolo di Rigoletto Vladimir Stoyanov e Stefano Antonucci nel ruolo de Il Duca di Mantova Celso Albelo, Valter Borin e Jean-François Borras, nel ruolo di Gilda Jessica Pratt ed Ekaterina Sadovnikova, Sparafucile Riccardo Zanellato e Mikhail Ryssov, Maddalena Renata Lamanda, Giovanna Tiziana Tremonti, Il Conte di Monterone Riccardo Ferrari, Marullo Gian Piero Ruggeri, Matteo Borsa Pietro Picone.