L’idea della trasposizione in opera del Libro dell’Apocalisse ( l’ultimo Libro della Bibbia, scritto da Giovanni durante un’estasi lunga e travagliata che lo porta alla rivelazione di un futuro luminoso), impresa coraggiosa per gli autori Francesco Marchetti (Musiche e Libretto) e Silvia Pantano (Liriche e Libretto), nasce dall’esigenza di far comprendere il vero significato di una parola che semina impropriamente terrore:Rivelazione”.
Caratteristica dell’Opera è quella di essere monocast (un solo protagonista: Giovanni) e di sostituire centinaia di comparse, tra angeli e demoni, con degli ologrammi. Il risultato? Un cast dalle dimensioni sproporzionate, facilmente trasportabile, arricchito da effetti tridimensionali, ed effetti speciali, tali da coinvolgere il pubblico. Orchestrazioni che accompagnano suggestive scene di terremoti, inondazioni e cataclismi, tracciano un percorso travagliato che si conclude con un’apoteosi straordinaria.
Il ruolo principale di Giovanni è affidato a Gaetano Scalone, attore/cantante di diversi musical che lo hanno visto collaborare con Massimo Ranieri, Raffaele Paganini, Giampiero Ingrassia e Tosca. Arricchisce l’Opera l’apporto vocale di Gigi Proietti , nel ruolo di Dio, mentre la voce narrante è affidata a Enzo Decaro.
Insomma uno spettacolo emozionante (patrocinato e coofinanziato dal Ministero della Gioventù con il Patrocinio eccezionale del Vicariato di Roma – Ufficio per la pastorale scolastica e l’insegnamento della scuola cattolica) che cambierà per sempre il significato di “Apocalisse”. http://www.apocalisseopera.com/




