L’obesità è un importante fattore di rischio per lo sviluppo di patologie importanti, incluso il diabete mellito di tipo 2. Le raccomandazioni dietetiche per i soggetti con sovrappeso/obesità e/o diabete di tipo 2 sull’assunzione di macronutrienti sono state modificate nell’ultimo decennio: attualmente infatti per ridurre e controllare i livelli di glucosio nel sangue e il peso corporeo si fa ricorso prevalentemente a una dieta ad alto contenuto di grassi e a basso contenuto di carboidrati.

La cannella (Cinnamomum verum syn. C. zeylanicum, Lauraceae) e il peperoncino (Capsicum annuum, Solanaceae) sono alimenti di origine vegetale che vengono considerati come componenti importanti di una alimentazione a supporto della salute cardiometabolica. La ricerca ha dimostrato che la cannella e i suoi composti bioattivi, tra cui l’acido cinnamico e la cinnamaldeide, migliorano il controllo glicemico, l’iperlipidemia e la resistenza all’insulina. Alcuni componenti del peperoncino, come ad esempio la capsaicina e i capsinoidi, possiedono proprietà antiobesità e antidiabetiche.

Questo recente articolo ha valutato le risposte metaboliche a digiuno e post-prandiali a pasti ad alto (HC) e normale contenuto di carboidrati (NC), con e senza l’assunzione di cannella e peperoncino in maschi normopeso (NW) e sovrappeso/obesi (OW/OB). Lo studio è stato condotto presso l’Università di Bialystok in Polonia e ha riguardato maschi in buona salute che non presentavano diabete di tipo 2 o prediabete.

Le analisi metabolomiche, eseguite su campioni di plasma raccolti a digiuno e a 30, 60, 120 e 180 minuti dopo il pasto, hanno mostrato che l’assunzione di cannella e peperoncino ha ridotto i cambiamenti metabolici provocati dal pasto ad elevato tenore di carboidrati nei soggetti sovrappeso o obesi.