Successo strepitoso ieri sera al Palalottomatica di Roma per il famosissimo musical Cats.  Ancora una volta i gatti più famosi del mondo hanno letteralmente mandato in visibilio il caloroso pubblico romano. Dopo il debutto lo scorso anno al Teatro Sistina, la versione italiana di Michele Renzullo e Franco Travaglio della Compagnia della Rancia diretta da Saverio Marconi con le coreografie e la regia associata di Daniel Ezralow, i costumi della maison Coveri e le musiche eseguite dal vivo dall’orchestra di 16 elementi diretta dal M° Vincenzo Latorre, torna a Roma.  A trent’anni dal debutto due serate magiche (replica oggi 13 febbraio ) per rivivere attraverso un allestimento moderno e originale, l’incontro annuale dei 25 Jellicle – gatti sensuali, golosi, dispettosi, ad una grande festa: conoscere il gatto che avrà il privilegio di salire verso il “Dolce Aldilà” per rinascere a nuova vita.Così tra giochi, acrobazie, balzi, ombre cinesi, invasioni tra il pubblico e un enorme carrello da supermercato, il musical tratto dal libro di Thomas Stearns Eliot, Old Possum’s Book of Practical Cats, una raccolta di poesie dedicate appunto ai gatti, ha preso vita ancora una volta. Grazie anche alla evocativa partitura di Andrew Lloyd Webber, il pubblico si è appassionato ai racconti dei protagonisti, compresa la comparsa in scena di Grizabella, un tempo affascinante gattina che, dopo aver abbandonato il gruppo si è ritrovata sola, abbandonata e in miseria; e le improvvise apparizioni del malvagio Macavity, che rapisce Old Deuteronomy gettando gli altri gatti nello sconforto. Ma i gatti Jellicle chiedono aiuto al magico Mister Mistoffelees che riesce a farlo riapparire. Coinvolgente la ricomparsa di Grizabella (con la celeberrima Memory, la canzone più famosa del musical, scritta da Trevor Nunn ispiratosi alla poesia di Eliot, Rapsodia su una notte di vento) che ottiene il grande privilegio di rinascere a nuova vita, attraverso una scenografia tra sogno e realtà.