Il ghiacciaio dei Forni, il maggiore in Italia, e quello del Ciardoney sul Gran Paradiso sono destinati a scomparire nell’arco di vent’anni: lo hanno affermato gli esperti in base ai primi dati rilevati dalle campagne di misurazione, che hanno attestato la grave situazione generale.
Luca Mercalli, presidente della Società meteorologica italiana, infatti, al termine del monitoraggio, ha dichiarato che l’estate 2008 “È una nuova batosta, i ghiacciai sono malridotti. L’innevamento c’é stato, ma è andato perduto”, mentre il presidente del Comitato glaciologico italiano, Claudio Smiraglia, ha espresso che “i ghiacciai perdono più spessore di quanto non riescano ad acquisirne con la neve, che si è fusa a fine primavera e non ha fatto in tempo a diventare compatta e poi ghiaccio”.
Gli esperti, dunque, hanno denunciato lo stato di allerta per la conseguente “spaccatura dei ghiacciai”, poiché in seguito a questo fenomeno “emergono finestre rocciose e poi il ghiacciaio collassa”, con relativi pericoli per gli alpinisti di alta quota.