Ci sono giornate in cui tutto è normale… ma noi no.
Siamo in modalità “troppo”: troppo rumore in testa, troppe cose da fare, troppi pensieri che si accavallano, troppo bisogno di rispondere a tutti mentre vorremmo solo mettere il telefono in un cassetto e sparire come un personaggio secondario.
In quelle giornate non cerchiamo soluzioni eroiche. Cerchiamo micro-appigli: cose piccole, ripetibili, che non richiedano forza di volontà né una personalità nuova. Un kit anti-giornata storta, insomma. E da quando ce lo siamo costruito, ci siamo accorte che funziona proprio perché non promette miracoli: ci aiuta a rimettere i piedi a terra, una tazza alla volta.
Dopo un po’ di tentativi (e qualche giornata affrontata con l’eleganza di un carrello del supermercato con la ruota rotta), abbiamo messo insieme quattro alleati che ruotano tra loro. E sì: a un certo punto compare Valverbe, perché le cose più utili sono quelle che entrano nella vita vera senza chiedere permesso.
1) Zero Stress: quando la testa è una chat di gruppo
La Tisana Zero Stress è la prima cosa che prendiamo quando ci sentiamo “piene”. Non è la tisana che scegli per coccolarti: è quella che scegli quando devi smontare un rumore interno.
Ci piace perché accompagna il momento in cui diciamo: ok, adesso basta. Facciamo una pausa e ripartiamo.
La prepariamo mentre facciamo qualcosa di semplice (riordinare due cose, aprire una finestra, lavare una tazza): il gesto aiuta a riportare il corpo nel presente. E già questo, spesso, cambia l’umore.
Quando la usiamo davvero:
- quando ci sentiamo in affanno senza motivo preciso
- quando siamo irritabili e tutto ci sembra una provocazione
- quando serve “un reset” tra una cosa e l’altra
2) Monviselle Serenity: la pausa che non richiede condizioni perfette
Poi c’è la realtà: a volte non abbiamo acqua calda, non abbiamo tempo, non abbiamo neppure il diritto di sparire. Abbiamo solo bisogno di un minuto.
Le Caramelle Monviselle – Serenity sono il nostro “micro-rituale da tasca”: quella piccola cosa che interrompe il flusso della giornata, come una virgola.
Non le viviamo come caramelle “da bambini”, ma come un gesto minimo di cura: quando le teniamo in borsa o in cassetto, sappiamo che abbiamo un’uscita di emergenza.
Quando le usiamo:
- in treno, in ufficio, in coda, in giornate socialmente impegnative
- quando sentiamo che stiamo per rispondere male a qualcuno (e invece no)
3) Malva Sylvestris – TerraeMonaci: quando serve morbidezza vera
Ci sono giornate “troppo” che non sono solo mentali: sono anche fisiche. Il corpo è teso, il respiro è corto, la sensazione generale è “ruvida”.
In quei casi, ci piace passare a una tazza più avvolgente, che sappia di tregua. La Tisana Malva Sylvestris – TerraeMonaci la scegliamo quando vogliamo un momento che sia davvero morbido, quasi protettivo.
È la tisana che facciamo quando non vogliamo aggiungere stimoli: vogliamo solo rallentare.
Quando la scegliamo:
- quando ci sentiamo “stanche dentro”
- quando vogliamo qualcosa di delicato e rassicurante
- quando la giornata è stata troppo e serve una chiusura gentile
4) Malva – Valverbe: la versione quotidiana, sempre pronta
La Tisana Malva – Valverbe è quella che teniamo come base: quotidiana, semplice, affidabile. È la scelta che facciamo quando vogliamo una tazza che non sia “speciale”, ma che faccia bene al nostro ritmo.
È la malva da routine: quella che possiamo bere spesso, senza sentirci in “modalità emergenza”, ma proprio per evitarla.
Quando la usiamo:
- nel pomeriggio, per spezzare senza agitare
- a fine giornata, come gesto di decompressione
- quando vogliamo un’abitudine calma, non una soluzione drastica
Il punto del kit: non risolvere tutto, ma rimetterci in asse
Quando siamo in modalità “troppo”, la tentazione è pretendere una guarigione istantanea: una serata perfetta, una mente perfetta, una vita perfetta.
Noi invece ci accontentiamo di meglio: un passo alla volta.
Una tisana che ci rallenta.
Una caramella che ci interrompe.
Una tazza morbida che ci accompagna.
E, lentamente, la giornata storta smette di avere il comando.





