Con la solita comicità, più di parola e calembour, che di gesto o di azione, i Virtuosi compiono un viaggio teatrale e musicale in questa nuova Italia, ispirandosi a Berhnard, Petrolini, Brecht, ed orchestrando questo percorso secondo le modalità care soprattutto a Kurt Weill, attingendo alle forme musicali più eterogenee e persino alla cosiddetta tradizione “colta”, spesso ridimensionata salacemente a luogo comune.
In questa “Repubblica di Salotto”, i Virtuosi scovano nuovi personaggi, nuovi mostri: dal cantautore morto alla giornalista televisiva, dal leccapiedi ossequioso al camorrista disoccupato, dal “moderato” al regista di teatro off. Tutti accomunati da un linguaggio ormai consunto, che, predisposto dai Virtuosi in veste teatrale, rivela comicamente il proprio tramonto.
Il tentativo è quello di istillare nei linguaggi correnti, nei luoghi comuni e nelle nuove acquisizioni culturali, il segno della crisi, il germe della risata liberatoria, convinti che sarà una risata a seppellire la piattezza dei nostri tempi. Dunque un teatro musicale comico, irriverente, che non conosce e non vuol conoscere padroni, che non intende essere “di genere”, ma che anzi si prefigge di usare i cosiddetti “generi” per rivelarne l’inadeguatezza critica.Palazzo Santa Chiara
Piazza di Santa Chiara, 14 – tel. 06 6875579
Orari: venerdì e sabato ore 21, domenica ore18
costo del biglietto € 15 ridotto 12




