Chi può incarnare oggi la capacità di lusinga, la sicurezza spavalda, la raffinatezza delle armi di seduzione, l’eleganza della persuasione per le quali Casanova è universalmente conosciuto?Una nuova creazione per il Balletto della Scala sta nascendo, tra le sale prova e i laboratori, e sarà presentata  in prima assoluta il 27 marzo, con repliche fino al 14 aprile.Gianluca Schiavoni, ballerino scaligero e coreografo, ne è l’autore; L’altro Casanova il titolo, che porta con sé una serie di interrogativi e suggestioni.  Suggestioni legate a un personaggio, Giacomo Casanova, e al suo mito; interrogativi su chi sia questo “altro Casanova” del titolo e su quale sia stata la chiave di ispirazione per un nuovo balletto; suggestioni musicali, che hanno spinto il coreografo Schiavoni a definire, con la consulenza musicale di Franco Pulcini, un tessuto sonoro che parte dal ‘700 ma che si apre a interferenze contemporanee in cui gli echi del passato vengono rielaborati e trasformati; interrogativi su come questa produzione apparirà agli occhi dello spettatore, in un affascinante rimando fra Venezia barocca e un sospeso presente, tra Settecento e contemporaneità. Con le scene di Aurelio Colombo, i costumi di Erika Carretta, le luci di Marco Filibeck e la consulenza drammaturgica di Andrea Forte, Gianluca Schiavoni declina il gioco amoroso in un nuovo balletto,  a serata intera, coglie alcuni momenti e aspetti della vita di Giacomo Casanova ma li filtra e li utilizza per estrapolarne il senso e le diverse sensazioni, incarnate qui da una donna. Casanova avrà la sensualità e la raffinatezza di Polina Semionova, prima ballerina al Balletto della Staatsoper Unter den Linden di Berlino che già il pubblico scaligero ha potuto ammirare in numerose produzioni che hanno messo in luce la sua versatilità, da La bayadère a Carmen, da Sogno di una notte di mezza estate a Il lago dei cigni nel Gala Čajkovskij. Accanto a  lei il Corpo di Ballo del Teatro alla Scala, vero co-protagonista che esalta, duplica e sottolinea le differenti situazioni e ambientazioni del balletto. E una figura che Casanova incontra, corteggia, forse insegue: un uomo o una idea? Con il nome evocativo di Eros, sarà Gabriele Corrado a  incuriosire Polina Semionova e attirarne l’attenzione. Nelle successive recite, i ruoli principali saranno interpretati dai primi ballerini Marta Romagna e Mick Zeni (nelle recite del 5 e 9 aprile), e nella recita conclusiva del 14 aprile, da Sofia Rosolini con Eris Nezha. Dirige Fabio Bonizzoni. Per approfondire le tematiche del balletto, è dedicato al pubblico l’appuntamento per il ciclo “Prima delle prime – Balletto”, mercoledi 23 marzo, alle ore 17, nel Ridotto dei Palchi Arturo Toscanini. Sarà Benedetta Craveri, studiosa della civiltà francese d’Antico Regime e docente all’Università Suor Orsola Benincasa di Napoli, a evocare la figura storica di Giacomo Casanova e la sua straordinaria avventura sullo sfondo dell’Europa dei Lumi. Franco Pulcini, musicologo e responsabile delle edizioni del Teatro alla Scala, approfondirà assieme al coreografo Gianluca Schiavoni l’idea di questa inedita narrazione, tutta da interpretare, anche attraverso l’ascolto di alcuni brani dagli inaspettati sviluppi, quasi visionari. TEATRO ALLA SCALA
27, 29, 31 marzo 2, 5, 9, 14 aprile 2011