Domenica 13 dicembre alle ore 17.00, nella splendida cornice settecentesca di Villa Fidelia a Spello, si inaugura la nuova mostra di Claudio Carli: Quasi come vie d’uscita, promossa dall’Assessorato alla Cultura della Provincia di Perugia, in  collaborazione con ABN Consorzio di Perugia e il patrocinio della Regione dell’Umbria e del Comune di Spello. Come La belle au bois  – svoltasi di recente ai Magazzini del Sale a Siena – rifletteva (senza voler dare risposte) sulla vicenda che la scorsa estate vide allontanare una mamma mentre allattava suo figlio dalla sala ristorante di un hotel “family” di Madonna di Campiglio, Quasi come vie d’uscita (13 dicembre 2009 – 31 gennaio 2010) ragiona su possibili percorsi e vie di fuga offerti dalle arti quando valori, politica, economia e la società tutta attraversano una profonda crisi.  Per fare ciò, Claudio Carli chiama in soccorso la letteratura, una costante nelle sue mostre. Brani registrati tratti dalle opere, tra gli altri, di Rainer Maria Rilke, Dante, Jaques Prévert, Allen Ginsberg, John Keats e García Lorca accompagneranno il visitatore lungo il percorso espositivo – costituito da 18 lavori, tra tele e disegni di grande formato e installazioni – per evocare significati, memorie, restituzioni di senso, quasi come fossero, appunto, vie d’uscita. Ma anche gli amici artisti (Luigi Virili e Carlo Dell’Amico), scrittori (Marco Rufini e Antonio Carlo Ponti), musicisti (Umberto Rinaldi e la sua Commedia Harmonica), intellettuali e fini operatori culturali (Paolo Nardon e Stefano Marcucci) che, dal 19 dicembre 2009 al 31 gennaio 2010, animeranno Le stanze degli ospiti in un moltiplicarsi di eventi, come altrettante inaugurazioni.  Un’altra costante nelle mostre di Claudio Carli è la scelta degli spazi. Location di grande pregio storico-artistico (come Palazzo Pubblico a Siena, la Rocca Paolina a Perugia, il sagrato della Basilica superiore di S. Francesco ad Assisi) e paesaggistico (come il Monte Subasio e le vie dei quartieri medievali di Assisi) con i quali l’artista dialoga, a volte gioca.  Nel catalogo della mostra – in verità un vero e proprio libro, anche nel formato –, a cura di Paolo Nardon per i tipi della Minerva Editrice, le immagini delle opere di Claudio Carli convivono con quelle degli artisti amici, con interventi poetici, racconti e aforismi, chiamati a documentare una complessità necessaria di cui questa mostra atipica è il frutto e lo specchio. Ad avvalorare la pubblicazione, una poesia inedita di Antonio Carlo Ponti, dal titolo Arianna in Hispello, che l’autore ha dedicato all’artista. Il progetto grafico del volume è firmato dalla giovane designer Caterina Carli – tra i nuovi talenti emergenti della visual communication – con foto di Marco Francalancia e della stessa Carli. Un particolare ringraziamento va a Sviluppo Umbria, Libreria Carnevali e alle aziende B&B, Manini, Buini, e La Valle di Assisi che, sensibili all’arte, con il loro sostegno hanno contribuito alla realizzazione della mostra, nonché a Ikona Studio che ha realizzato le grandi stampe digitali dell’allestimento.   
Mostra: Dal 13 dicembre 2009 al 31 gennaio 2010 presso Villa Fidelia (via Flaminia, 72) a Spello (Pg). Apertura: Da martedì a domenica dalle 10:30 alle 18:00. Ingresso Euro 3,00. Per informazioni: Tel. 0742.651726, www.provincia.perugia.it.