La rosacea è una comune malattia infiammatoria cutanea cronica che si manifesta principalmente su guance, naso, mento e fronte con un classico decorso recidivante-remittente che colpisce principalmente i tipi di pelle chiara (Fitzpatrick I e II).

La patogenesi rimane poco chiara, ma la complessa interazione tra fattori ambientali e genetici può aumentare la risposta immunitaria innata e la disregolazione neurovascolare.

I fattori che incidono sulla patogenesi della rosacea

E’ stata esplorata l’influenza della dieta sui disturbi dermatologici. Diversi nutrienti possono, infatti, svolgere un ruolo nella patogenesi della rosacea.

Sono stati postulati molti fattori scatenanti dietetici per questa malattia, tra cui bevande calde, alcol, cibi piccanti, caffeina, vaniglia, cannella, niacina, carni marinate e latticini.

Rosacea e dieta

Identificare ed evitare i fattori scatenanti della dieta può aiutare qualcuno a evitare le riacutizzazioni. Tuttavia, mancano studi ben progettati e controllati che valutino la relazione causale tra rosacea e fattori dietetici.

Nello studio “Rosacea pathogenesis, common triggers, and dietary role: The cause, the trigger, and the positive effects of different foods” pubblicato su Pubmed sono state esplorato le prove e le ipotesi disponibili basate sulle categorie di alimenti scatenanti della rosacea, il ruolo dell’asse del microbioma pelle-intestino e fattori dietetici potenzialmente benefici come probiotici, prebiotici e diete ricche di fibre.

Erisa Alia, Hao Feng; “Rosacea pathogenesis, common triggers, and dietary role: The cause, the trigger, and the positive effects of different foods”; 2022 marzo-aprile;40(2):122-127; doi: 10.1016/j.clindermatol.2021.10.004