Il musical sarà al Teatro Brancaccio a partire dall’11 febbraio con repliche previste per ora fino al 7 Marzo. Intanto lo spettacolo ha battuto ogni record al Teatro Rossetti di Trieste, una sorta di tempio del musical in Italia, con un pubblico fra i più esigenti, perchè abituato a vedere le più grandi produzioni mondiali. In 5 giorni di repliche, dal 27 al 31 gennaio, “We Will Rock You” ha totalizzato 8698 paganti per un incasso di 349.000 euro, quasi 100.000 euro in più rispetto al record precedente, detenuto da Arturo Brachetti con lo spettacolo “L’Uomo dai Mille Volti”. Pochi giorni dopo, 5 spettacoli esauriti nche al Teatro EuropAuditorium di Bologna.
Nel frattempo è in lavorazione il cd tratto dal musical e contenente tutte le canzoni cantate dal cast italiano: Brian May e Roger Taylor, che più volte avevano già espresso la propria ammirazione per gli attori e la band della produzione italiana, dopo aver ascoltato le registrazioni realizzate dal vivo a Milano in gennaio, hanno dato il proprio benestare alla produzione di un cd ufficiale, nel quale le canzoni dei Queen che fanno parte del musical saranno cantate dagli interpreti italiani di “We Will Rock You”. Il pubblico ha accolto questo musical atipico con un calore senza precedenti. Infatti non è mai mancata la “standing ovation” da parte di migliaia di spettatori entusiasti dal giorno del debutto (sold out), avvenuto il 4 dicembre scorso a Milano, al cospetto di Brian May e Roger Taylor, chitarrista e batterista dei Queen, che hanno seguito fin dai primi momenti il concept della produzione italiana, curata insieme a loro dalla Barley Arts di Claudio Trotta.
Il cast di 30 cantanti, attori e ballerini, una band di otto elementi che ogni sera suona dal vivo i successi indimenticabili dei Queen, gli schermi ad alta definizione e l’estrema pulizia del suono con oltre 50 mila watt di potenza, sono le caratteristiche vincenti di un musical che non ha eguali nel genere: decisamente rock’n’roll nella forma e nella sostanza. In effetti la produzione italiana riproduce il  medesimo impatto acustico e visivo come originariamente ideato dai Queen, titolari del concept di impostazione audio-video, per il progetto originale dello spettacolo.