Dopo Nella casa Francois Ozon torna con Giovane e Bella, il ritratto di una ragazza di 17 anni alla ricerca della propria identità e della propria sessualità. Il regista non ha voluto trattare l’adolescenza come “momento sentimentale” ma come “momento ormonale”. Da qui la scelta di raccontare le “avventure” di Isabelle che decide di prostituirsi non per necessità ma per appagare il suo desiderio di apertura al mondo senza alcuna perversione. La bellissima modella Marine Vacth, nuova musa del cinema francese, interpreta Isabelle calamitando l’attenzione dello spettatore che non potrà fare altro che stordirsi di tanta bellezza e sensualità. “La bellezza evidente cela un mistero, un segreto e suscita curiosità” afferma il regista. Ozon è riuscito a evitare che il film fosse un ritratto sociologico sull’attuale fenomeno delle studentesse che vendono il proprio corpo per guadagnarsi da vivere. PoeticoGià candidato all’Oscar come miglior film straniero con Incendies, il canadese Denis Villeneuve torna con Prisoners un thriller dalle tinte livide che affronta il tema della pedofilia e del rapimento di minori. A fare da scenario la provincia americana fredda e piovosa (fotografata magistralmente dal leggendario Roger Deakins), terreno dello scontro tra Keller Dover, un padre disposto a tutto pur di ritrovare la figlia, rapita insieme all’amichetta, e il capo dell’indagine, il detective Loki. Il cast, come il resto della troupe, è stellare (forse troppo) e ricco di candidati e premi Oscar. Tra questi spiccano Hugh Jackman e Jake Gyllenhaal rispettivamente nel ruolo del padre e del detective. Il film pone domande difficili e affronta la storia sia dall’interno che dall’esterno delle famiglie coinvolte attraverso il punto di vista di ogni personaggio. Prevedibile




