Due esplosioni hanno colpito l’ambasciata degli Stati Uniti a Sana’a, capitale dello Yemen, seguite da almeno dieci minuti di conflitto a fuoco. Le prime dichiarazioni ufficiali statunitensi parlano di dieci morti: sei militari yemeniti e quattro civili, ma nessuno tra lo staff diplomatico. A marzo l’ambasciata era stata colpita da tre colpi di mortaio e nel 2002 da una granata il giorno dopo la visita del vicepresidente Dick Cheney.