Una donna si è fatta esplodere nei pressi di un affollato mercato della capitale osseta, Vladikavkaz, uccidendo dieci persone e ferendone almeno quaranta. L’esplosione è avvenuta nel primo pomeriggio di giovedì. Si tratta del primo attentato terroristico in Ossezia dall’insediamento di Dmitri Medvedev sei mesi fa, e il primo in cui la guerriglia utilizza una donna dopo l’attacco alla scuola di Beslan, nel 2004. Per ora nessuno dei gruppi attivi nell’area ha rivendicato l’attentato, ma la dinamica dei fatti e il tipo di esplosivo fanno pensare agli indipendentisti ceceni.